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comunicato stampa

Benatti e Badiali: Impegno comune e integrato per sostenere i lavoratori

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stefania benatti

“Uno strumento di programmazione che si integra con le azioni anticrisi già varate dalla giunta regionale e che fronteggia, con interventi mirati, l’attuale scenario economico di crisi.”

Gli assessori regionali alla Formazione-Istruzione, Stefania Benatti e al Lavoro- Attività produttive, Fabio Badiali, oggi in conferenza stampa in Regione, hanno sottolineato soprattutto il carattere di integrazione e di interdisciplinarietà del Programma per l’occupazione e la qualità del lavoro per il 2009, recentemente approvato dalla giunta regionale.


Il Programma può contare su quasi 90 milioni euro, di cui 21 milioni e 818 mila euro di risorse del Fondo Sociale Europeo. Cinquanta milioni derivano dagli ammortizzatori sociali in deroga che la Regione Marche, attraverso due accordi con le Parti Sociali ed il Ministero del Lavoro, è riuscita ad intercettare. “Si è imposta – ha spiegato l’assessore Benatti - la necessità di rivedere alcune strategie di intervento delineate con il programma annuale precedente.


Inoltre l’attuazione dell’Accordo anti-crisi Stato-Regioni del febbraio scorso, che comporta per la Regione Marche la necessità di tenere a disposizione per il biennio 2009-2010 ben 84 milioni di euro di risorse FSE, pari a circa il 30% dell’intero POR FSE 2007/2013, condiziona inevitabilmente il Programma annuale 2009.” Stefania Benatti ha anche evidenziato che il Piano - frutto di una profonda concertazione con il territorio e in particolare con le Province e della consultazione delle parti datoriali e sindacali – non trascura in ogni caso le politiche per sostenere l’istruzione, la formazione e in particolare l’inserimento lavorativo dei giovani.


Il programma che tiene conto anche di un’analisi del contesto, si basa su 4 elementi: Il mercato del lavoro sulla base dei dati Istat, L’analisi delle assunzioni, Il ricorso alla Cassa Integrazione, I lavoratori collocati in mobilità. Gli interventi del programma sono stati suddivisi in macroaree di intervento: Istruzione; Formazione professionale; Politiche attive del lavoro;Politiche difensive o miste;Azioni di sistema. Relativamente a tali settori, circa 5 milioni sono destinati alle politiche per l’istruzione, oltre 10 milioni alla formazione professionale, circa 7,5 milioni per politiche attive del lavoro e ben 65 milioni per le politiche difensive o miste. Inoltre 750.000 euro sono destinati ad azioni di sistema a supporto in particolare delle politiche della formazione professionale.


L’assessore Badiali ha sostenuto che per fronteggiare la crisi è stato svolto un approfondito lavoro tra assessorati regionali per attivare in concreto il “pacchetto anti-crisi” della Regione, in un’ottica di strategia collegata ed integrata con altri interventi regionali sia sul fronte del sostegno alle imprese, dell’accesso al credito e del sostegno alle famiglie.


Sul versante delle politiche del lavoro, Badiali ha ricordato che si tratta di un Piano più flessibile rispetto ai precedenti, proprio per essere in grado di affrontare le emergenze ed ha ricordato l’intervento sui contratti di solidarietà, per 3 milioni di euro già avviato, spiegando poi che il programma annuale prevede la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga, rivolti a tutti i lavoratori che non avrebbero diritto alla cassa integrazione, compresi i precari, con utilizzo di 50 milioni di euro, frutto degli accordi già sottoscritti con il Ministero del Lavoro.


Tali interventi consisteranno principalmente in attività formative e di riqualificazione professionale, di orientamento e consulenza personalizzata, volte a consentire una migliore e più rapida reintegrazione nel mercato del lavoro di coloro che sono maggiormente a rischio di espulsione. “ Sono misure che avranno una positiva ricaduta sulle imprese – ha aggiunto - perchè potranno contare su personale riqualificato e maggiormente preparato per affrontare le sfide dell’innovazione, superare questa difficile fase e cogliere le nuove opportunità della ripresa economica.”


Gli interventi più significativi:

-ENGLISH 4 YOU (1.500.000 euro) è la prosecuzione, per l’anno scolastico 2009/2010, dell’intervento rivolto a diffondere maggiormente la conoscenza della lingua inglese e rendere gli studenti degli ultimi anni di istruzione secondaria più competitivi nel mercato del lavoro.

-completare l’offerta regionale in materia di istruzione tecnica superiore, percorso avviato lo scorso anno con gli IFTS e che porterà all’attivazione del nuovo istituto dell’Istruzione Tecnica Superiore (ITS) 1.250.000 euro

- progetto Alternanza scuola-lavoro (500.000 euro) per preparare i giovani, alunni degli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado della Regione, ad entrare nel mondo del lavoro dotandoli di specifiche capacità operative da aggiungere alle conoscenze fornite dal sistema scolastico istituzionale

- Interventi finalizzati a ridurre l’abbandono scolastico e per migliorare l’integrazione scolastica degli alunni stranieri – (1.000.000 euro)

-progetto sperimentale ( tra le prime Regioni in Italia) per i lavoratori precari della scuola (ATA e docenti), con un percorso di formazione-riqualificazione al fine di non disperderne i saperi, fargli mantenere attraverso stage o tirocini i contatti con il mondo della scuola e potenziare le competenze essenziali per poi contribuire a far crescere in qualità il sistema (200.000 euro).


FORMAZIONE PROFESSIONALE:

- completamento del processo di riqualificazione degli OSS (Operatori Socio-Sanitari) al fine di consentire l’acquisizione della qualifica che diverrà indispensabile per potere operare nel settore (2.000.000)

- sicurezza sul lavoro: è previsto un intervento di formazione dei lavoratori di vari settori, in particolare edilizia, metalmeccanica, agricoltura, scuola, con un impegno complessivo di quasi (1.500.000 ) INTERVENTI VERSO LE CATEGORIE SVANTAGGIATE:

- sostegno alla alfabetizzazione linguistica degli immigrati

- 300.000,00; - voucher di conciliazione alle donne che risulteranno destinatarie di un progetto integrato di conciliazione previsto dal programma annuale 2008 - 1.000.000,00;

- la riattivazione di un call center regionale per gli immigrati 200.000.


La Regione Marche, insieme alla Regione Umbria, ha promosso e presentato alla Unione Europea un progetto per ottenere finanziamenti (per le Marche circa 2 Milioni di euro) a valere sul FEG (Fondo Europeo per la Globalizzazione) a favore dei lavoratori cassa-integrati degli stabilimenti, marchigiani ed umbri, della Antonio Merloni Spa.


Tra gli altri interventi di politiche “miste” (attive e passive) del lavoro si segnalano i progetti:

- “WELFARE TO WORK” (3 milioni) che consisterà nel promuovere azioni di reimpiego dei lavoratori svantaggiati;

- P.A.R.I. Nuovo Programma d’Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati, di cui almeno il 50% riservato alle donne, con una dotazione di 1.521.000

- AR.CO. azioni di consulenza, formazione, creazione di impresa e aiuti all’assunzione per il miglioramento competitivo nei settori dell’artigianato e del commercio ( 1.226.000)

- progetto APPENNINO, per far fronte all’emergenza occupazionale attraverso la valorizzazione delle potenzialità turistiche ed ecologico-ambientali del territorio montano, garantendo occupazione a persone che hanno perso il lavoro a seguito della chiusura o della crisi delle aziende. Un progetto sperimentale, con una dotazione iniziale di 100.000 euro nella zona del fabrianese, per attivare processi di riconversione produttiva di determinate aree della nostra regione;

- Interventi a sostegno dell’occupazione dei disabili - 760.000 euro per la rimozione degli ostacoli architettonici, ambientali e di tipo strumentale che impediscono l’inserimento dei disabili nelle unità lavorative, l’acquisto di beni strumentali finalizzati al telelavoro, nonché percorsi di formazione e lavoro all’interno delle cooperative sociali di inserimento lavorativo di tipo B.



stefania benatti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2009 alle 15:35 sul giornale del 02 luglio 2009 - 791 letture