Colli del Tronto: congresso internazionale di Assenologi

3' di lettura 29/05/2009 - Alla presenza del vice presidente e assessore all’Agricoltura Paolo Petrini, del presidente di Piceno Promozione, Algeo Marcozzi, del direttore generale dell’Associazione enologi enotecnici italiani, Giuseppe Martelli e di Alberto Mazzoni, presidente della sezione Marche dell’Associazione, si è tenuta ieri a Colli del Tronto (Ap) la conferenza stampa di presentazione del 64° Congresso nazionale dell’Associazione enologi enotecnici italiani, organizzato tra Colli del Tronto, Offida e Ascoli Piceno, dal 30 maggio al due giugno prossimi. Prevista la presenza di ben 600 tecnici da tutta Italia.

Il congresso nazionale di Assoenologi è un importante appuntamento che, dopo ben 32 anni, torna ad essere ospitato nelle Marche. Era il 1977 e anche allora il Piceno dava il benvenuto all’incontro di Assoenologi, svoltosi tra San Benedetto del Tronto e Grottammare. Il Vice presidente della Giunta regionale ha sottolineato che il dibattito che si sviluppa nell’ambito dell’incontro annuale degli enologi è di massimo livello quanto a idee e spunti che sottopone a tecnici e operatori. Per questo la Regione Marcheha sostenuto la realizzazione del congresso, ciò si pone infatti in perfetta armonia con le linee d’intervento che il governo regionale persegue in modo integrato nella valorizzazione di ricettività, turismo, qualità della vita, dell’ambiente ed eccellenze enograstronomiche. Accanto alla rivitalizzazione del manifatturiero le Marche cercano nuove traiettorie di sviluppo.


I prodotti, le tipicità, le tradizioni, il territorio nel suo insieme non sono delocalizzabili, né imitabili, per questo possono fornire valore aggiunto alla crescita della regione e al perseguimento di nuovi paradigmi di sviluppo. Le Marche pur essendo caratterizzate da tradizionali eccellenze manifatturiere, hanno saputo mantenere e valorizzare la qualità ambientale e le peculiarità paesaggistiche, di cui è figlia la vitivinicoltura. Un connubio tra terra e industria che non è sempre facile riscontrare nel paese. L’Assoenologi, ha spiegato Martelli, rappresenta un’antichissima associazione di categoria – un tempo riguardante i soli enotecnici – nata nel 1891, ben 90 anni prima dell’omologa francese. Rappresenta il 95 per cento dei tecnici vitivinicoli impegnati nel settore. Ha Milano come sede centrale e 17 rappresentanze periferiche. Albero Mazzoni e Paola Cocci Grifoni, sono rispettivamente presidente e vice presidente di quella marchigiana.


Il tema al centro del Congresso è il cambiamento: “Il settore vitivinicolo cambia. Capire come evolve per essere pronti a vincere le sfide”, argomento molto importante e d’estrema attualità. L’approfondimento avverrà avendo riguardo sia agli aspetti produttivi sia a quelli commerciali, diverse facce della medesima strategia sulla strada dell’eccellenza. Quello che riguarda il settore vitivinicolo è un passaggio importante e va affrontato adeguatamente da tutto il sistema. La riforma dell’Organizzazione comune di mercato, con riflessi sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini, introduce aspetti fortemente innovativi in grado di influenzare notevolmente il mercato dei prossimi anni. Marcozzi ha ricordato come il congresso Assoenologi rappresenti un’importante occasione di marketing territoriale per tutto il Piceno. Vino e territorio sono infatti un perfetto binomio per comunicare e promuovere le eccellenze di una realtà che deve sviluppare ulteriormente la capacità di farsi conoscere. Mediamente ogni anno vengono prodotti in Italia 50 milioni di ettolitri di vino, pari al 17 per cento della produzione mondiale e il 28 per cento di quella Ue. Un milione di ettolitri, invece, la produzione totale marchigiana, sempre più votata alla selezione e all’innalzamento qualitativo dei vini: il 75 per cento del totale sono infatti vini a denominazione di origine.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2009 alle 17:24 sul giornale del 29 maggio 2009 - 888 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche





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