Confartigianato: una campagna contro contraffazione e delocalizzazione

sfilata di moda 2' di lettura 28/05/2009 - L’iniziativa si terrà venerdì 29 maggio alle ore 17 ad Ancona all’Auditorium della Confartigianato Marche, in via Fioretti 2 (zona Baraccola).

Tra delocalizzazioni e contraffazioni, il sistema moda marchigiano rischia di pagare un prezzo pesante. Soprattutto le imprese della subfornitura. Sul tessile abbigliamento marchigiano l’industria dei falsi incide per il 10 per cento del fatturato mentre nel calzaturiero il danno vale quasi un terzo del fatturato. Ma anche la scelta delle imprese committenti di delocalizzare in tutto o in parte la produzione all’estero, è nel mirino di Confartigianato moda Marche e Federmoda Cna, che venerdì 29 maggio, consegneranno ai parlamentari eletti nelle Marche, il documento unitario con le loro proposte per contrastare questi fenomeni “che rischiano di smantellare la filiera marchigiana della moda “depauperando il territorio di una lunga tradizione nel “saper fare” e di un patrimonio di competenze, professionalità, culturale e di know how ingente, nonché di un sistema di maestranze altamente qualificate, in grado di realizzare i prodotti più ricercati ed innovativi”.



L’incontro con i parlamentari si terrà alle ore 17 ad Ancona all’Auditorium della Confartigianato Marche, in via Fioretti 2 (zona Baraccola). Nel documento, che verrà consegnato a Deputati e Senatori marchigiani, Cna e Confartigianato propongono misure di emergenza nel breve periodo e misure di sostegno a più lungo termine. Nel primo caso chiedono di escludere da finanziamenti e agevolazioni le imprese che delocalizzato le proprie produzioni all’estero e di favorire quelle che investono sulla filiera legata al territorio regionale. Inoltre sollecitano la promozione di forme di tracciabilità del prodotto e campagne pubblicitarie per valorizzare i prodotti realizzati sul territorio. Infine la valorizzazione delle reti e delle filiere, politiche di innovazione tecnologica, organizzativa e di prodotto, la diffusione del marchio “Eccellenza Artigiana”, di proprietà della Regione Marche, alle reti di imprese artigiane e piccole imprese che intendono aprirsi a nuovi mercati.



La campagna di Cna e Confartigianato a tutela del sistema moda marchigiano proseguirà con iniziative sul territorio, coinvolgendo i Sindaci della filiera e i consiglieri regionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2009 alle 16:32 sul giornale del 28 maggio 2009 - 840 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, moda





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