Caldarola: Sgarbi entra… nelle Stanze del Cardinale

vittorio sgarbi 2' di lettura 23/05/2009 - Nasce sull’onda del successo della precedente mostra su De Magistris (70.000 visitatori) ma promette fin da ora di bissarne l’attrattività con un grande ritorno di conoscenza del territorio e di promozione turistica. La mostra “Le stanze del Cardinale” curata da Vittorio Sgarbi è, con Raffaello, il fiore all’occhiello della stagione culturale 2009 della Regione Marche.

“Tutte le Marche si stanno colorando di iniziative - ha detto il presidente Gian Mario Spacca – che approfondiscono e evidenziano la nostra cultura intimamente legata alla bellezza del territorio, quelle radici marchigiane che eventi come questi portano a conoscenza del più vasto pubblico possibile, spingendo le Marche ad uscire dalla proverbiale riservatezza per far apprezzare a tutti i suoi inestimabili tesori”. Così i piccoli centri si animano e diventano “tanti scrigni inesauribili di storia e di fascino”. Puntando però alla qualità di tali iniziative ( il Comitato scientifico è guidato da Denis Mahon e la mostra si svolge sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica) si ottiene di attrarre una fascia di vacanzieri interessate non solo al nostro mare, scoprendo così finalmente il valore aggiunto delle Marche.


“Di qui – ha continuato Spacca – il ringraziamento a Sgarbi per aver dato un modello – insieme agli organizzatori della mostra – che ben si sposa con la nostra intenzione di promuovere insieme arte, cultura, territorio e turismo. Inoltre, è da segnalare come la collaborazione fra enti locali, fra istituzioni pubbliche e attori privati, ancora una volta funziona al meglio nel creare utili sinergie e nel reperire quelle risorse che rendono grandi le Marche nel mondo”. L’assessore a Cultura e Turismo Vittoriano Solazzi dopo aver ribadito la volontà regionale di proseguire su questa strada di integrazione fra Cultura e Turismo che sta ottenendo grandi successi, ha sottolineato il merito dell’amministrazione comunale di Caldarola che ha saputo valorizzare al meglio le sue ricchezze storiche e culturali.


“Una mostra di collezionismo come questa che riporta i quadri più belli voluti dal Cardinal Pallotta nell’antico maniero di famiglia, il Castello di Caldarola, - ha commentato la soprintendente Lorenza Mochi Onori – è evento raro e preziosissimo a livello internazionale”. Ma che cosa c’era nelle antiche stanze del Cardinale? Opere di ineguagliabile bellezza di Caravaggio (in particolare sarà presente la Maddalena penitente che Sgarbi ha definito “il miglior quadro di Caravaggio”), Reni, Guercino e Preti oltre a Domenichino e Cantarini, Maratta e contemporanei, illumineranno l’estate di Caldarola e offriranno ancora una volta serate suggestive in uno dei più antichi e ben restaurati castelli marchigiani. Con la Carta dei Musei delle Marche, la Regione ricorda inoltre che si avrà diritto ad uno sconto da 7 a 5 euro per la visita della mostra.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2009 alle 16:11 sul giornale del 23 maggio 2009 - 927 letture

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