Senigallia: nascondeva ecstasy nel reggiseno, arrestata una pusher umbra

1' di lettura 18/05/2009 -

E\' stata sorpresa a spacciare droga nascondendo pasticche di ecstasy nel reggiseno sul lungomare Da Vinci. In manette è finita una pusher umbra che riforniva il mercato senigalliese dello \"sballo\" del sabato sera.



Gli uomini dell’Antidroga della Mobile, impegnati a contrastare lo spaccio di droga, nel pomeriggio di venerdì, nell’ambito di mirati controlli sul territorio, hanno arrestato una donna, ventiseienne incensurata di Bastia Umbra (PG), responsabile di detenzione ai fini di spaccio di ecstasy.

La donna, seguita da tempo dagli investigatori della Narcotici è stata fermata sul lungo mare Leonardo da Vinci. Dalla perquisizione personale, gli agenti hanno trovato, nascoste nel reggiseno ben 300 pasticche di ecstasy, destinate al mercato senigalliese. La pusher è stata condotta nella Casa Circondariale di Villa Fastiggi di Pesaro, a disposizione dell\'autorità giudiziaria. Sono infatti in corso ulteriori accertamenti per individuare il canale di approvvigionamento della droga.

Gli investigatori da tempo hanno intrapreso a Senigallia una specifica attività d’indagine, finalizzata alla repressione dei reati in materia di stupefacenti ed in particolare per quelle droghe del così detto “sballo del sabato sera”. Secondo quanto reso noto dalla Questura, \"numerosi sono stati gli episodi sintomatici, sotto questo profilo, evidenziatisi nel mondo dell’intrattenimento notturno, nei luoghi di aggregazione giovanile, in cui sempre esponenziale è il rischio di indesiderate conseguenze che possono giungere, per quanto attiene alle droghe sintetiche, al decesso per collasso da ipertermia. Senigallia non è esente dalle implicazioni del triste fenomeno\".






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2009 alle 17:37 sul giornale del 18 maggio 2009 - 1049 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli





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