Fiera del libro di Torino: le Marche, terra di carta e libri

stand marche - fiera del libro di torino 3' di lettura 16/05/2009 - “L’impegno dell’Assemblea legislativa alla Fiera di Torino è stato quello di rappresentare la proposta editoriale marchigiana nel modo più completo possibile, per dimostrare quanto la regione sia attiva protagonista nell’industria del libro, un mondo che unisce imprenditoria e cultura”.

Il presidente Raffaele Bucciarelli spiega con queste parole la scelta di ospitare nello stand marchigiano del Lingotto, a cura dell’Assemblea e della Giunta regionale, un ampio numero di editori pubblici e privati, specchio di un settore vivace e propositivo. Già nella giornata di giovedì sono stati centinaia i visitatori che hanno curiosato tra gli scaffali, dato in linea con l’aumento del 22% degli ingressi totali, rispetto alla giornata inaugurale dello scorso anno. Anche il programma degli eventi quest’anno è particolarmente ricco e ha come cornice il Marche Caffè, lo spazio di intrattenimento realizzato al centro dell’area con tavolini e proposte di degustazioni di prodotti tipici. Ad aprire il calendario delle presentazioni “Neromarche”, edito da Ennepilibri e dedicato a racconti noir di autori marchigiani.

A seguire “Codice di San Gaudenzio. Cartulario di un monastero riformato delle Marche” e “La via Salaria, percorso marchigiano archeologico, geologico, storico e turistico” di Paleani editore. Spazio anche all’arte con la presentazione della rassegna “Utopia di Raffaello. Viaggi tra letteratura, arte e cibo” proposta dall’assessorato alla cultura e al turismo di Urbino.

Il nostro è un territorio i cui abitanti considerano il libro un mezzo di conoscenza e di incontro tra culture e popoli, uno strumento identificativo delle nostre radici – prosegue Bucciarelli – Non è un caso che le Marche siano la regione della carta, della calcografia, della scuola del libro e sono sicuro che i libri continueranno ad essere strumenti insostituibili per la massima diffusione del sapere anche nell’era della multimedialità”. Il Presidente sarà al Lingotto nel pomeriggio del 17 maggio per presentare gli ultimi numeri dei Quaderni del Consiglio, la collana inaugurata nel 1996 che ha toccato il traguardo del 90° volume.

Appuntamento alle ore 16 di domenica con “Joyce Lussu. Una bibliografia e biografia ragionate”, a cura di Antonietta Langiu e Gilda Traini, che propone, a dieci anni dalla scomparsa della scrittrice e militante politica, la ricostruzione delle tappe più importanti della sua vita e una guida alla ricchissima produzione scritta. A seguire la presentazione di due pubblicazioni sulla storia dell’agricoltura: la ristampa dell’opera “Il dottore della villa” dell’abate Angelantonio Rastelli e “L’inchiesta agraria nelle Marche”, libro di Mario Fratesi, che contiene la relazione integrale sulle quattro province marchigiane dell’inchiesta Jacini sulle condizioni di vita dei contadini nell’Italia di fine ‘800. Infine “Adolfo De Carolis e la democrazia del bello”, il catalogo della mostra allestita a Montefiore dell’Aso.

A Torino sarà possibile sfogliare anche il nuovo numero di “Volumina”, il periodico, osservatorio sull’editoria marchigiana, curato dall’Assemblea in collaborazione con la Mediateca delle Marche e il Musinf di Senigallia, che sarà illustrato domenica alle ore 10 da Carlo Emanuele Bugatti e Stefano Schiavoni. Il primo dei quaderni del Consiglio presentati al Lingotto è stato “Fare la pace. Politiche e buone prassi di pace suggerite a un ente locale”, curato da Davide Guidi. Tra gli autori marchigiani presenti a Torino, c’è anche Vittorio Graziosi, con “Sangue di rosa scarlatta”, un romanzo di un padre che ha perso il figlio durante gli attentati terroristici a Londra nel 2005.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2009 alle 17:34 sul giornale del 16 maggio 2009 - 937 letture

In questo articolo si parla di politica, Assemblea legislativa delle Marche





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