Senigallia: Cinesi in stato di schiavitù, un arresto ed una denuncia

1' di lettura 14/05/2009 - I carabinieri di Senigallia, le unità cinofile dei carabinieri di Pesaro ed i vigili urbani di Senigallia, coordinati dal comandante Roberto Cardinali hanno passato al setaccio i quartieri del Cesano e della Cesanella  nella notte tra martedì e mercoledì.

Tra le nove di sera e le quattro del mattino oltre 20 carabinieri, coadiuvati dalla polizia municipale di Senigallia, hanno controllato la zona industriale tra Cesano e Cesanella identificando oltre 70 persone, tutte tra i 25 ed i 35 anni, tutte di nazionalità cinese, trovate in 6 laboratori di confezioni ed in un tomaificio.

Nei laboratori sono stati trovati una decina di bambini. I militari hanno verificato che con loro ci fossero i genitori.

Tra tutte le persone controllate sono stati identificati 4 immigrati clandestini, due di questi stavano lavorando in un laboratorio tessile. La titolare del laboratorio tessile è stata arrestata e sarà processata per direttissima nella mattinata di giovedì.

Gli altri due clandestini non stavano lavorando, il titolare del laboratorio è quindi stato denunciato per favoreggiamento dell\'immigrazione clandestina.

Grazie alla collaborazione dei vigili urbani e del catasto è stato possibile identificare anche i proprietari dei locali dove si trovavano i laboratori. Proprietari che incorreranno in sanzioni amministrative.

Due dei locali dove i cinesi vivano e lavoravano versavano i condizioni igenico sanitarie critiche.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2009 alle 23:27 sul giornale del 14 maggio 2009 - 1207 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, cesanella, carabinieri, cesano, immigrazione, carabinieri novafeltria





logoEV
logoEV