Portonovo: tradizione e innovazione delle Marche in mostra

3' di lettura 13/05/2009 - Si è tenuto all’hotel La Fonte di Portonovo (An) l’evento seminariale “La tradizione e l’innovazione nella qualità marchigiana”, inserito nell’ambito della settimana europea delle piccole e medie imprese - Pmi.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, contribuire alla promozione dell’imprenditorialità, alla trasmissione dei mestieri, al supporto commerciale, all’internazionalizzazione e alla crescita delle piccole imprese. In contemporanea è stata allestita una mostra sulle eccellenze artigianali marchigiane provenienti dalle imprese alle quali è stato attribuito il marchio \"Marche Eccellenza Artigiana\" – il logo della Regione che garantisce la qualità delle produzioni d’eccellenza dell’artigianato marchigiano - e da una dimostrazione di fabbricazione a mano di carta tradizionale di Fabriano. Ceramiche, cristalli, ricami, mobili, tessuti dall’eccezionale valore produttivo ed estetico hanno attirato l’attenzione dei tanti partecipanti all’iniziativa.


Hanno preso parte l’assessore regionale all’Artigianato Fabio Badiali, rappresentanti del mondo dell’artigianato, anche artistico, della Regione, del Ministero per lo sviluppo economico, delle Camere di commercio, dell’Istituto per il commercio estero, del design. Ha coordinato i lavori Fabrizio Costa, responsabile del servizio artigianato e industria della Regione Marche. L’Assessore all’Artigianato aprendo i lavori ha sottolineato la portata dell’evento, che vede le Marche protagoniste nella settimana europea dedicata alle imprese. Tra gli oltre 130 eventi previsti in tutta Italia, infatti, quello organizzato dalla Regione Marche è stato giudicato dal Ministero per lo sviluppo economico tra i dieci eventi maggiormente rappresentativi.


La spina dorsale dell’economia marchigiana, ha ricordato l’Assessore, è costituita dalle oltre 50mila imprese artigiane attive sul territorio, di queste circa 5mila operano nell’artigianato artistico e di qualità, esempio di radicamento culturale e storico. Di qui l’esigenza di valorizzare i saperi in esso racchiusi. La Regione ha investito e investe risorse in questa direzione, anche attraverso la creazione di un marchio collettivo, in modo da promuovere l’immagine delle Marche in modo integrato, capace di comprendere cultura, capacità imprenditoriali, bellezze paesaggistiche e architettoniche. Ed ancora ricerca, innovazione, ricambio generazionale, formazione, “botteghe – scuola”, disciplinari di produzione, sezione dedicata nell’ambito dell’albo artigiani, sono altri versanti d’impegno.


Le imprese di piccola dimensione, ha sottolineato l’Assessore, stanno dimostrando attraverso la loro tipica flessibilità di reggere e adattarsi alla crisi e alla pressione competitiva. I dati sembrano confermare: nel primo trimestre 2009 il saldo tra imprese artigiane che chiudono e nuove attività artigiane avviate è positivo. Hanno preso parte al dibattito il presidente della Commissione regionale per l’artigianato, Ruffini, la responsabile dell’ufficio artigianato della Regione Marche e organizzatrice dell’evento, Carla Stramignoni, il direttore Artex Toscana, Ricceri, il direttore Unioncamere Marche, Brisighelli, il direttore Ice Marche, Massone, il responsabile dell’ufficio internazionalizzazione della Regione, Orsetti, il presidente del consorzio Art for Job, Angelini, il direttore del Centro sperimentale di design, Pierlorenzi, la dirigente del Ministero per lo sviluppo economico, Pasi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2009 alle 17:06 sul giornale del 13 maggio 2009 - 902 letture

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