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comunicato stampa

Coop Adriatica: positivo il Bilancio 2008

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premio Nobel per l’economia Amartya Sen

Chiude in positivo il Bilancio 2008 di Coop Adriatica, con vendite a 1.926 milioni di euro (+2,4% sul 2007), 1 milione e 14 mila soci (+4,3%), quasi 9 mila lavoratori e una rete di 150 punti vendita, dislocati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

Nelle Marche, alla fine dello scorso anno, la Cooperativa contava oltre 177 mila soci; mentre il fatturato dei 20 negozi (16 supermercati e 4 ipercoop) delle province di Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata e Ascoli Piceno è stato di 334 milioni di euro. In un anno critico per i bilanci delle famiglie, segnato dall’inizio della crisi economica, Coop Adriatica, in coerenza con la propria missione mutualistica, si è impegnata innanzitutto a tutelare il potere d’acquisto dei consumatori, e in particolare delle fasce più deboli della popolazione: contenendo i prezzi prodotti di base della spesa quotidiana, contrastando le speculazioni e agendo con rigore, sobrietà ed efficienza. “Nonostante il calo dei consumi, l’anno si è chiuso per Coop Adriatica con risultati positivi dal punto di vista economico, sociale, ambientale. I nostri margini prima delle imposte – sia della gestione caratteristica, sia finanziari – sono stati piuttosto contenuti; tuttavia, è proprio nei momenti più difficili che siamo chiamati a stare dalla parte dei soci e dei cittadini con forza, e quindi anche a offrire il sostegno diretto della Cooperativa al potere d’acquisto dei consumatori” commenta il presidente di Coop Adriatica Gilberto Coffari.

Di sviluppo sostenibile e di come la cooperazione possa rappresentare una via d’uscita dalla crisi attuale parlerà – mercoledì 13 maggio a Bologna – il premio Nobel per l’economia Amartya Sen, ospite dell’appuntamento che darà simbolicamente il via alle 93 assemblee separate con le quali Coop Adriatica presenterà il Bilancio consuntivo e di sostenibilità 2008 a oltre un milione di soci di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. Il grande studioso indiano, teorico di un nuovo concetto di sviluppo e dell’economia del welfare, terrà una lectio magistralis – dalle 10 all’Oratorio di San Filippo Neri – in un incontro pubblico dal titolo “Hai presente il futuro? Sostenibilità e crisi degli attuali modelli di sviluppo. Le imprese cooperative nel presente e verso il futuro”. Interverranno il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari, e il vicedirettore del Corriere della sera, Massimo Mucchetti, che dialogherà con l’economista.

Vendite e convenienza

Nel 2008 le vendite di Coop Adriatica sono leggermente aumentate, segnando un +2,4% sull’anno precedente e raggiungendo quota 1.926 milioni. L’andamento positivo ha riguardato gli ipermercati (927 milioni, +2% sull’anno precedente), ma soprattutto i supermercati (999 milioni, +2,8%). Le vendite ai soci sono state il 74% del totale (+2,5% in valore assoluto rispetto al 2007). Complessivamente, nel corso dell’anno, Coop Adriatica ha garantito ai suoi soci vantaggi per oltre 71 milioni di euro: 54,4 milioni con promozioni esclusive; 11,3 milioni attraverso al raccolta punti del Collezionamento; 5,7 milioni con il ristorno. Per sostenere il potere d’acquisto di tutte le famiglie, poi, Coop Adriatica ha accentuato gli investimenti a favore della convenienza, assicurando prezzi contenuti in particolare sui prodotti di base della spesa di tutti i giorni, assorbendo parte degli incrementi dei costi all’acquisto e riducendo i propri margini. A fronte delle richieste dei fornitori di forti aumenti dei listini (+5,3% sul 2007), infatti, i prezzi a scaffale nei negozi sono aumentati appena dell’1,1%. Da settembre, infine, quando l’inflazione all’acquisto è diminuita, la Cooperativa ha ridotto del 10% i prezzi di numerosi prodotti a marchio Coop. Tutto questo, senza rinunciare a qualità e sicurezza, ma promuovendo anzi l’agroalimentare italiano, gli alimenti tipici e locali, i produttori di qualità più legati al territorio. Sono inoltre cresciute ancora le vendite di prodotti a marchio Coop: etici, ecologici, biologici, equo-solidali, realizzati nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Anche grazie alle società del Gruppo, Coop Adriatica è riuscita inoltre a offrire alternative convenienti in settori innovativi come i farmaci – in particolare, mettendo in vendita il primo medicinale a marchio Coop – la telefonia mobile, i libri, i viaggi, il tempo libero e la cultura.

Punti vendita

Nel 2008 Coop Adriatica ha investito 131 milioni per ampliare e riqualificare la propria rete di vendita, e offrire un servizio migliore riducendo gli sprechi. Alla fine dello scorso anno, la Cooperativa gestiva 150 negozi, di cui 15 ipermercati e 135 supermercati. Le nuove aperture del 2008 sono state 13; la convenienza, la qualità e la sicurezza Coop sono arrivate, tra l’altro, anche nei centri storici, con i nuovi, piccoli InCoop di Bologna, Padova e Forlì. Nel corso dell’anno, inoltre, altri quattro negozi sono stati spostati e rinnovati, e sei sono stati ristrutturati. Complessivamente, la superficie di vendita è aumentata dell’+1,8%, arrivando a quota 239.219 metri quadrati. A dicembre, infine, ha aperto nel centro storico di Bologna, in un ex mercato ottocentesco abbandonato da anni, l’Ambasciatori: uno spazio innovativo che unisce una grande libreria.coop e un bar caffetteria, osteria e vineria realizzato da Eataly. È cresciuta anche la qualità e la sostenibilità ambientale della rete di vendita. Nel 2008 sono stati installati impianti fotovoltaici in altri 11 negozi. Questa scelta – assieme alla fornitura di energia da fonti rinnovabili in quattro ipermercati e alla dotazione di banchi frigo “ecologici” in 110 punti vendita –­ ha consentito di abbattere le emissioni inquinanti di anidride carbonica di 11.853 tonnellate: l’equivalente della piantumazione di 17 mila alberi.

Persone: soci, lavoratori, comunità

A fine dicembre 2008, Coop Adriatica contava 1.014.144 soci, il 4,3% in più del 2007: un dato che conferma la fiducia e l’attenzione per le risposte mutualistiche che la Cooperativa ha saputo offrire ai bisogni delle persone. Sono inoltre cresciuti i soci prestatori (220 mila, 6 mila in più rispetto all’anno precedente del 2007) e l’ammontare del prestito sociale, arrivato a quota 1.808 milioni di euro (54 milioni in più del 2007), che si è confermato un apprezzato strumento di tutela del risparmio, con tassi in rialzo dello 0,10% nonostante la flessione dei mercati finanziari, e 37,8 milioni di euro di interessi erogati ai soci prestatori. Per quanto riguarda i lavoratori, Coop Adriatica ha chiuso l’anno a quota 8.941 dipendenti, di cui l’89% a tempo indeterminato, per un costo del lavoro di circa 238,8 milioni. Nel Gruppo nel suo complesso, gli occupati al 31 dicembre 2008 erano oltre 9.500, per un costo totale di 259 milioni. Lo scorso anno, infine, Coop Adriatica ha stanziato 4,5 milioni di euro per iniziative sociali nel campo della cultura, dell’informazione istituzionale, dell’educazione al consumo consapevole e della solidarietà locale e nazionale. In particolare, con il bando C’entro anch’io la Cooperativa e i suoi soci hanno sostenuto 24 progetti di solidarietà sul territorio; con Ausilio per la spesa e per la cultura 900 soci volontari Coop hanno portato gli acquisti e i libri a casa di quasi 1.500 persone anziane e disabili; con Brutti ma buoni i prodotti invenduti ma ancora commestibili di 51 negozi, per un valore di circa 3 milioni di euro, sono stati impiegati per 4 mila pasti di persone e animali in difficoltà; con le attività di educazione al consumo consapevole 27 mila bambini e ragazzi hanno riflettuto su alimentazione e ambiente. Grazie al Collezionamento, Coop Adriatica ha poi devoluto 210 mila euro a progetti di solidarietà per favorire lo sviluppo socio-economico di paesi in via di sviluppo; e diffuso infine cultura e socialità attraverso Seminar libri, e il sostegno alle tante iniziative locali di carattere culturale, musicale, teatrale e cinematografico.





premio Nobel per l’economia Amartya Sen

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2009 alle 19:24 sul giornale del 12 maggio 2009 - 1013 letture