Civitanova: arresti domiciliari per gli assassini Furlani e Bertocco

autostrada| 1' di lettura 18/04/2009 - Dopo meno di 13 anni, i quattro assassini della civitanovese Letizia Berdini, uccisa in autostrada da un sasso lanciato dal cavalcavia, tornano in libertà.

Concessi gli arresti domiciliari ai quattro assassini della morte di Letizia Berdini, la civitanovese uccisa nel 1997. La donna, che viaggiava a bordo della propria auto con il marito, fu uccisa in autostrada da un sasso lanciato dal cavalcavia. A scagliare i sassi dal cavalcavia dell\'autostrada Piacenza - Torino furono i tre fratelli Franco, Paolo e Alessandro Furlan con il cugino Paolo Bertocco.


Gli assassini della civitanovese, condannati a 18 anni e 4 mesi, hanno così ottenuto gli arresti domiciliari per scontare gli ultimi mesi della loro condanna. Una pena, che scadrà ai primi di luglio, ma che grazie ai tre anni abbonati con l\'indulto e alla liberazione anticipata di 45 giorni ogni sei mesi di carcere per buona condotta, è quasi al termine.


Lasciato il carcere di Ivrea, dove i quattro assassini hanno trascorso 8 dei 18 anni di pena, i fratelli Furlan e il cugino Bertocco si apprestano a passare gli ultimi mesi a casa. Notizia, ovviamente, dolorosa per il padre della giovane civitanovese, Vincenzo Berdini, responsabile della Protezione civile locale, che è ora impegnato nel coordinamento dei soccorsi ai terremotati dell\'Abruzzo.






Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2009 alle 18:51 sul giornale del 18 aprile 2009 - 992 letture

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