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comunicato stampa

Aree protette, approvati i criteri di riparto per il 2009 nell\'ambito del programma triennale

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maya camoscio parco sibillini
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Marco Amagliani, ha approvato ulteriori criteri e modalità di erogazione di contributi per il 2009, nell’ambito del Programma triennale regionale aree protette 2007/2009.

Le risorse ammontano a 4.294.166,34 euro, ripartite secondo le regole definite dal provvedimento. Sono beneficiari i gestori dei parchi e delle riserve naturali del territorio: il parco naturale regionale del Conero, della Gola della Rossa e di Frasassi, del Monte San Bartolo, del Sasso Simone e Simoncello, la riserva naturale statale dell’Abbadia di Fiastra, della Montagna del Torricchio, della Gola del Furlo, la riserva naturale regionale di Ripa Bianca e della Sentina. E’ previsto un accantonamento di 10.000 euro per l’avvio della gestione della Riserva naturale regionale di Roti, Acqua dell’Olmo, Canfaito, la cui istituzione è attualmente all’esame del Consiglio regionale.



I programmi di investimento dovranno concludersi entro quattro anni dalla data di assunzione dell’impegno di spesa regionale e dovranno rispettare principi di tutela ambientale tra cui: il risparmio energetico e lo sviluppo di risorse energetiche a basso impatto ambientale e paesaggistico (biomasse, solare, termico, mini eolico, minidroelettrico, minicogenerazione, edilizia sostenibile); la tutela, il risparmio e il recupero delle risorse naturali anche attraverso l’eliminazione di situazioni di degrado e il ricorso a forme innovative di manutenzione attiva del territorio, il risparmio idrico e la fitodepurazione, la riqualificazione dei centri abitati e la manutenzione dei presidi sociali, l’introduzione di forme di mobilità locale innovative e sostenibili, la gestione sostenibile dei rifiuti.



Inoltre, si dovranno basare sulla conservazione della biodiversità e l’utilizzo compatibile del paesaggio rurale tradizionale per l’attuazione di forme di utilizzo agricolo sostenibili, la selvicoltura naturalistica, l’agricoltura biologica; attuare progetti territoriali in grado di avviare processi di integrazione dei soggetti e ambiti legati alle tematiche della conservazione e valorizzazione del sistema appenninico, attraverso lo sviluppo di attività educative, culturali, ecologiche, informatiche, turistiche.



maya camoscio parco sibillini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2009 alle 17:42 sul giornale del 28 marzo 2009 - 777 letture