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comunicato stampa

Moody\'s conferma il Rating AA3 della Regione Marche

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PietroMarcolini
Spacca: “Un’iniezione di fiducia per tutta la comunità marchigiana”. Marcolini: “L’obiettivo è stabilizzare i risultati”.

Risultati di bilancio buoni e in miglioramento; una posizione finanziaria del settore sanitario relativamente robusta; una progressiva riduzione dei livelli del debito che probabilmente verrà mantenuta nel breve e medio periodo; un’economia dinamica e diversificata nonostante gli effetti della crisi economica in atto. In base a questi presupposti l\'agenzia di rating Moody\'s ha confermato il rating del debito a lungo termine pari ad Aa3/stabile alla Ragione Marche.



“E’ una seconda certificazione autorevole dopo quella di Standard & Poor’s – commenta il presidente della Regione Gian Mario Spacca – della affidabilità finanziaria della Regione che risulta ancora più importante in un momento così difficile della crisi internazionale. Per l’intera comunità marchigiana si tratta di un’iniezione di fiducia e per il governo regionale è la conferma che le scelte fatte in tema di produttività della spesa, qualità degli investimenti e riduzione del debito sono quelle giuste. La salute del nostro bilancio inoltre ci ha permesso di attivare due Fondi anticrisi, uno per le pmi e uno per le fasce più deboli della popolazione e i lavoratori in difficoltà, a tutela della coesione sociale e per superare ancora più forti questo difficile momento”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale al bilancio Pietro Marcolini: “Sono soddisfatto – dice – anche se il mantenimento del rating non rispecchia fedelmente l’ulteriore miglioramento finanziario della situazione finanziaria della Regione Marche. Il nostro obiettivo è quello di stabilizzare i risultati conseguiti mantenendo sotto controllo la spesa sanitaria”.



In base all’analisi di Moody’s un fattore chiave per i risultati finanziari delle Marche è stato rappresentato dalla capacità dell’amministrazione di ridurre i costi e di ottimizzare l’efficienza nel settore della sanità che ha consentito di portare in equilibrio i conti del 2007 e del 2008. Al momento ci si attende altrettanto per il 2009. Tuttavia dal 2010 in poi la capacità della Regione di mantenere in equilibrio i propri conti dipenderà primariamente dall’ammontare dei trasferimenti triennali per la sanità che saranno decisi dallo Stato durante il 2009. Dal lato degli investimenti , i robusti risultati testimoniano la capacità della Regione di attingere a risorse esterne per finanziare il suo programma di investimenti, così come il successo nel contenere la crescita del costo del capitale limitando così il ricorso al nuovo debito. Nel periodo 2009-2010 ci si attende che gli investimenti aumentino principalmente grazie all’implementazione dei programmi europei che sono ampiamente autofinanziati. Il debito delle Marche viene definito “moderato e in declino” Nel 2008 si è attestato a 828 milioni in discesa del 40% rispetto al 2004.



Nel 2006 l’amministrazione ha cominciato a rimborsare più debito di quanto ne abbia contratto, arrivando così ad una progressiva riduzione dello stock. Le cose non dovrebbero cambiare per il 2009 e il 2010 anche in funzione della stabilizzazione generale del debito priorità chiave per il governo regionale. Moody’s definisce “rassicurante” la posizione di liquidità delle Marche e la Regione non è ricorsa a nessun prestito a breve termine nel 2007 e nel 2008. Sul fronte della governancela Regione dimostra buone capacità di gestione della fiscalità. “Il recente obiettivo di portare in equilibrio i conti nel gravoso settore sanitario - si legge ancora nell’analisi - testimoniamo una buona prevedibilità sul lato fiscale e una buona capacità istituzionale. I bilanci sono trasparenti e redatti con puntualità”.



PietroMarcolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2009 alle 17:00 sul giornale del 25 marzo 2009 - 734 letture