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Monte Catria: non c\'è più speranza per Mirco

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E\' stato ritrovato ieri, martedì 17 marzo, nel tardo pomeriggio, il corpo di Mirco Ercole Gentili, il 40enne di Montecchio che era scomparso domenica 8 marzo sul Monte Catria.

Una settimana prima la scomparsa, le ricerche, il filo di speranza dato dal ritrovamento prima della macchina, sul versante est del monte, e poi di alcuni oggetti personali (una coperta, un quaderno con alcuni appunti e un cappello) rinvenuti lungo i sentieri percorsi dall\'uomo, ma alla fine il ritrovamento del corpo di Mirco da parte dei vigili del fuoco ha confermato l\'ipotesi peggiore sulla sua scomparsa.


Il corpo dell\'uomo è stato trovato coperto dalla neve in fondo ad un canalone di 200 metri del monte Catria nella zona di Serra Sant’Abbondio, di fronte al monastero di Fonte Avellana, a circa 5-6 chilometri di distanza dalla sua auto; Mirco è stato probabilmente trascinato da una slavina che, stando ai primi accertamenti, sembra essere stata la causa del suo decesso. La morte è stata per ora datata a domenica, il giorno stesso della scomparsa.


In cima al crepaccio sono stati ritrovati uno scarpone e degli occhiali, segno di una caduta avvenuta con particolare violenza, tuttavia la procura di Pesaro ha deciso ugualmente di far sottoporre il corpo ad autopsia per appurare se sia stata davvero una caduta a uccidere il 40 enne di Montecchio.


Mirco era un grande naturalista, appassionato di fotografia e un buon camminatore, per questo spesso si avventurava nei boschi da solo; i suoi genitori hanno sperato fino all\'ultimo che il figlio fosse vivo, soprattutto dopo la scoperta dei suoi effetti personali, ma il triste ritrovamento ha messo definitivamente a tacere ogni dubbio.



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Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2009 alle 14:43 sul giornale del 19 marzo 2009 - 1045 letture