Legambiente: l\'acqua del rubinetto buona per te e per l\'ambiente

legambiente 6' di lettura 17/03/2009 - In occasione della giornata mondiale dell\'acqua di domenica prossima, Multiservizi spa, Ikea Ancona, Legambiente Marche e il suo circolo locale \'Il Pungitopo\' uniranno le loro forze per sensibilizzare la cittadinanza verso l\'utilizzo dell\'acqua dal rubinetto e ridurre quello di minerale imbottigliata. E lo faranno presso il punto vendita Ikea di Ancona sia sabato che domenica dove, con orari no-stop dalle 10 alle 20, sarà presente un banchetto informativo con gli operatori di Multiservizi e Legambiente.

Qui sarà possibile acquistare a prezzi scontati bottiglie in vetro con tappo ermetico, consultare opuscoli (con analisi dei valori organolettici e decalogo del risparmio idrico) e in particolare effettuare un piccolo test sulla qualità dell\'acqua che beviamo ogni giorno. Chi vorrà sarà infatti invitato a bere un bicchiere d\'acqua proveniente dal nostro acquedotto e un altro contenente acqua minerale e poi dovrà distinguere quale dei due è stato riempito con l\'una e quale con l\'altra per rispondere alla domanda: “Sei proprio convinto che l\'acqua minerale in bottiglia sia più buona di quella dell\'acquedotto?” A ricordare i danni connessi al consumo di acqua imbottigliata soprattutto per quanto riguarda la plastica sarà il circolo di Legambiente il Pungitopo di Ancona. Ma sarà ricordato anche che con l\'utilizzo dell\'acqua dell\'acquedotto una famiglia può risparmiare in media 360 euro all\'anno. Sono molteplici quindi le motivazioni sia ambientali che economiche per diventare sempre più numerosi a bere la cosiddetta acqua dell’Acquedotto. Multiservizi distribuisce 32 milioni di metri cubi di acqua all\'anno: di questi, il 69% è utilizzato per usi domestici, il 3% per l\'agricoltura, il 28% per usi industriali, commerciali e tutte le altre attività.




Il consumo medio annuo di una famiglia di 4 persone é di circa 180 metri cubi mentre quello medio pro capite è di 150 litri/giorno. L\'Italia è il Paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo, con 194 litri pro capite solo nel 2006 (oltre mezzo litro a testa al giorno). Un dato in costante aumento, triplicato in poco più di 20 anni (nel 1985 erano appena 65 litri), e con esso anche il volume di affari per i produttori di acqua minerale è aumentato e di molto. Il business miliardario per le industrie dell\'acqua minerale è favorito, anche dai canoni di concessione molto bassi che vengono versati alle Regioni. Costi che spesso non tengono conto neanche dei reali volumi di acqua prelevati mentre la stessa prelevata incontrollatamente provoca una diminuzione di disponibilità e contribuisce ad impoverire le falde. Alla conferenza stampa di questa mattina hanno preso parte il vicepresidente e il dirigente dell\'area commerciale di Multiservizi, rispettivamente Ferdinando Avenali e Stefano Fanesi, il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni, il coordinatore ambientale Ikea Ancona Davide Niemeijer, la responsabile marketing ikea Ancona Tiziana Babuin.




“Teniamo a comunicare il messaggio del “giusto utilizzo dell’acqua buona” e quale modo migliore di portarla sulle nostre tavole e berla con fiducia- ha spiegato il vicepresidente di Multiservizi Ferdinando Avenali- Viviamo in un territorio fortunato: l’acqua distribuita da Multiservizi proviene per la quasi totalità dalle sorgenti Gorgovivo che forniscono un’acqua oligominerale paragonabile, a volte superiore all’acqua venduta in bottiglia, con il vantaggio che costa € 0,001 al litro (le vecchie due lire) contro i €0,30 o €0,50 delle acque in bottiglia. Utilizzarla bene vuole dire anche risparmiarla e preservarla da usi industriali o agricoli ai quali si può destinare un’acqua meno pregiata. Per questo abbiamo in funzione degli acquedotti alternativi nella zona industriale di Jesi e Senigallia e abbiamo in progetto di costruirne un altro, con un investimento di € 2.300.00, per servire il porto di Ancona. Investire sull’acqua significa aprire cantieri di lavoro, far circolare risorse, in sostanza dare una mano all’economia in un momento tanto difficile. Su 30 milioni di euro d’investimenti per l’anno in corso, il 50% circa è destinato all’acqua potabile, rinnovo di condotte per eliminare le perdite, costruzione di nuovi serbatoi, ricerca di nuove fonti ecc”.




“Abbiamo una grande disponibilità di acqua potabile di buona qualità – ha detto il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni - ma continuano a crescere i consumi di acqua minerale in bottiglia. Un business stratosferico quest\'ultimo, che oltre ad essere in contrasto con il valore universale dell\'acqua, intesa come diritto di tutti e inalienabile, porta con sé l\'impatto ambientale dei trasporti e dello smaltimento di tonnellate e tonnellate di imballaggi in pet. Mentre con l\'aumento del consumo di acqua dell\'acquedotto le famiglie potranno anche risparmiare. Senza contare che investire sull\'acquedotto, la struttura più necessaria in particolare per un territorio come il nostro, e quindi sui servizi, significa cercare di rispondere alla crisi aumentando i servizi e quindi i posti di lavoro”.




“ Teniamo a comunicare il messaggio del “giusto utilizzo dell’acqua buona” e quale modo migliore di portarla sulle nostre tavole e berla con fiducia- ha spiegato il vicepresidente di Multiservizi Ferdinando Avenali- Viviamo in un territorio fortunato: l’acqua distribuita da Multiservizi proviene per la quasi totalità dalle sorgenti Gorgovivo che forniscono un’acqua oligominerale paragonabile, a volte superiore all’acqua venduta in bottiglia, con il vantaggio che costa € 0,001 al litro (le vecchie due lire) contro i €0,30 o €0,50 delle acque in bottiglia. Utilizzarla bene vuole dire anche risparmiarla e preservarla da usi industriali o agricoli ai quali si può destinare un’acqua meno pregiata. Per questo abbiamo in funzione degli acquedotti alternativi nella zona industriale di Jesi e Senigallia e abbiamo in progetto di costruirne un altro, con un investimento di € 2.300.00, per servire il porto di Ancona. Investire sull’acqua significa aprire cantieri di lavoro, far circolare risorse, in sostanza dare una mano all’economia in un momento tanto difficile. Su 30 milioni di euro d’investimenti per l’anno in corso, il 50% circa è destinato all’acqua potabile, rinnovo di condotte per eliminare le perdite, costruzione di nuovi serbatoi, ricerca di nuove fonti ecc”.




“L\'obiettivo di Ikea- ha detto la responsabile marketing Ikea Ancona Tiziana Babuin- è da sempre quello di essere riconosciuta come azienda responsabile in particolare sotto l\'aspetto ambientale. Per ottenere questo cerchiamo di essere un veicolo di comunicazione per iniziative come questa legata alla giornata mondiale dell\'acqua. Sabato e domenica quindi il punto vendita fungerà ancora una volta da luogo di incontro con la comunità locale e in questo caso per affrontare le tematiche legate all\'utilizzo di questa preziosa sostanza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2009 alle 16:33 sul giornale del 17 marzo 2009 - 1193 letture

In questo articolo si parla di attualità, legambiente