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comunicato stampa

Macerata: no al pacchetto sicurezza, protesta in Prefettura

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Si è svolto sabato mattina in Piazza della Libertà a Macerata, il presidio contro il pacchetto sicurezza organizzato dal Centro Sociale Autogestito Sisma di Macerata, dal Csoa JollyRoger di Civitanova Marche e dall’Ambasciata dei Diritti, associazione Onlus che opera, dalla parte dei migranti, nel campo dei servizi sociali. Migranti e attivisti si sono ritrovati insieme davanti al palazzo della Prefettura di Macerata per denunciare la grave minaccia ai diritti e alle libertà rappresentata dai provvedimenti contenuti nel disegno di legge 733 in discussione in Parlamento.

Dalla possibilità per gli operatori sanitari di denunciare i clandestini, che trasforma i medici in spie, all’introduzione del reato di clandestinità, dalla tassa di 200 euro per il permesso di soggiorno alla proroga fino a 18 mesi del periodo di trattenimento nei CIE. Attraverso le politiche securitarie che impone autoritariamente, il governo è sui migranti e sui soggetti più deboli che vuole scaricare il costo e le responsabilità di una crisi che ci lascia senza lavoro, senza futuro, senza dignità.


Il pacchetto sicurezza è un attacco ai diritti fondamentali di tutti, un attacco alla sicurezza e alla libertà di chi vive e lavora nelle nostre città. La manifestazione di oggi inaugura un percorso di mobilitazione contro l’ipotesi di realizzare un Centro di Identificazione e Espulsione a Falconara e contro i contenuti gravemente discriminatori e repressivi del pacchetto sicurezza, a partire dall’opposizione materiale alla possibilità di istituire delle ronde cittadine nei nostri territori.


Sulla questione della soppressione del divieto di segnalazione dei cittadini migranti privi di permesso di soggiorno, sarà promossa una campagna che chiamerà tutti gli operatori sanitari, a partire dai primari, a dichiararsi indisponibili ad ogni segnalazione, garantendo la completa agibilità del diritto alla salute per i cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2009 alle 10:52 sul giornale del 09 marzo 2009 - 870 letture