Pesaro: Renato Curcio in città, \'Lo stato non mi dà la pensione\'

renato curcio 1' di lettura 18/01/2009 -

Nessuna contestazione. Tutto è andato liscio. Si è risolta con un nulla di fatto la manicciata arrivata nei giorni, dopo l\'annuncio dell\'arrivo in città dell\'ex brigatista Renato Curcio che ha preso parte sabato ad un incontro promosso dal centro sociale Oltrefrontiera.

 



Solo in piazza del Popolo, a molta distanza dal luogo dell\'incontro, c\'è stato un sit-in. Le proteste manifestate soprattutto da Alleanza Nazionale non si sono poi concretizzate in azioni eclatanti.

Durante il suo intervento (Curcio era stato chiamato per parlare di migranti) ha parlato anche del suo \"problema\" pensionistico. \"Lo stato non mi riconosce la pensione, anche se ho lavorato in varie carceri. Non mi spetta neanche la pensione sociale, quella di povertà, perchè ho una moglie che produce un reddito\". Curcio ha lamentato anche che \"nonostante i suoi 67 anni è ancora costretto a lavorare\", proprio per la mancanza di una pensione.

Al termine dell\'incontro l\'ex brigatista degli anni di piombo ha allestito anche un banchetto per la vendita dei suoi libri. Ad assistere allo svolgimento dell\'incontro ovviamente uno stuolo di poliziotti, carabinieri ma anche tanti giovani che forse, di quegli anni buoi della storia italia e di cui poco si studia sui libri di scuola, vorrebbero saperne di più.






Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 19 gennaio 2009 - 852 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, renato curcio





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