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comunicato stampa

Legambiente: l\'Italia ha bisogno di più istruzione, migliore e per tutti

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“L\'Italia ha bisogno di più istruzione, migliore e per tutti”. Con queste parole Legambiente Marche aderisce alla mobilitazione nazionale per lo sciopero contro la Riforma Gelmini coinvolgendo le amministrazioni, gli enti pubblici, gli studenti, i cittadini e gli ambientalisti.

Molti sono i piccoli Comuni che rischiano di vedere chiusa la scuola a partire dal prossimo anno scolastico con conseguenze per le comunità che vivono in questi territori e per i costi sostenuti dagli enti locali che doverebbero garantire ai cittadini più giovani il servizio scolastico. In una realtà come quella marchigiana, in cui ben 179 Comuni (sui 246 totali) hanno una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e quindi considerati piccoli Comuni, tagli alla scuola metterebbero fortemente in crisi equilibri e identità locali che durano da sempre e che hanno garantito lo sviluppo della nostra Regione. Sono previste infatti chiusure per le scuole con meno di 50 alunni (tranne le scuole materne) e accorpamenti per gli istituti comprensivi con meno di 500 studenti; toccherà poi alle Regioni decidere, entro il 30 novembre prossimo, quali plessi chiudere.




Davanti a questo scenario il problema vero è l\'entroterra della nostra Regione - commenta Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche - Questa riforma colpisce i Comuni della Piccola Grande Italia che sono i presidi fondamentali della nostra cultura e delle nostre tradizioni. La scuola è un momento fondamentale nella formazione dell\'uomo come libero cittadino in cui incontra la cultura, acquisisce consapevolezze e pone le basi per una cittadinanza attiva affinché vengano condivisi valori fondamentali per lo sviluppo di tutta la comunità. Pensiamo sia arrivato il momento di chiedersi quale sia il compito che l’Italia vuole affidare alla scuola, quale sia la sua responsabilità sociale. Per rispondere a questa domanda non si può procedere legiferando per decreti, ma è necessario lanciare una grande discussione con un metodo di larga condivisione che possa individuare obiettivi di qualità, su cui le tante risorse presenti nella scuola e nel territorio si possano impegnare, per mettere in campo gli strumenti, le azioni, il percorso per non lasciare le cose come stanno e per non tornare indietro”.



Questa la base dell’appello “Per una scuola capace di futuro” lanciato dal mondo dell’associazionismo e attualmente sottoscritto da ACLI, ARCI, Legambiente, Anpas, Arci Ragazzi, Arci Servizio Civile, Auser, CGIL, Etzi Cisl, Forum Ambientalista, Lega Cooperative sociali, Isde, Lunaria, Mce, Movimento dei Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Tavolo Della Pace, Uisp, Unieda.


E\' ancora possibile aderire all\'appello: scuola.formazione@legambiente.eu

www.legambientescuolaformazione.it

www.legambientemarche.org





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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 ottobre 2008 - 1381 letture