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comunicato stampa

Binci: Classi differenziate per bambini immigrati? No grazie!

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\"La mozione presentata dalla Lega, che introduce classi differenziate per bambini immigrati che non parlano bene la nostra lingua, è a dir poco scandalosa\" dice Massimo Binci, consigliere regionale di Sinistra Democratica.

\"La mozione presentata dalla Lega, che introduce classi differenziate per bambini immigrati che non parlano bene la nostra lingua, è a dir poco scandalosa, - afferma il consigliere regionale di Sinistra Democratica Massimo Binci - è proprio dall\'infanzia che serve costruire la base dell\'integrazione, per i bambini italiani e i migranti è proprio il mondo della scuola il primo vero luogo di contatto e scambio culture diverse. Dividere, differenziare i bambini può produrre delle ferite che possono avere conseguenze pesanti nelle loro vite future. In questa nostra società che è sempre più multietnica non abbiamo bisogno di coltivare rancore, diffidenza, paura, ma convivenza ed integrazione\".



\"Una divisione fra bambini che parlano l\'italiano e coloro che ancora non lo parlano, è un ulteriore atto di intolleranza razziale che sta caratterizzando questo governo, l\'educazione tra culture - afferma Binci - ha bisogno di luoghi di conoscenza comuni, di confronto, non di separazioni\".



\"Questo gesto, - continua Binci - vuole cancellare la nostra storia recente di integrazione, (che non è solo emigrazione) di emancipazione di molte generazioni di nostri ragazzi poveri, ignoranti che parlavano solo il dialetto e non capivano la lingua italiana. In pochi mesi - conclude Binci - a colpi di decreti, i provvedimenti di questo Governo si sono concentrati a costruire la “fabbrica della paura”: emergenza sicurezza con la militarizzazione delle nostre città, finanziamento di apertura di nuovo CPT, proposta di permessi di soggiorno a punti, reato di clandestinità, censimento e impronte di bimbi Rom, referendum locale per la costruzione di moschee, ed ora aggiungiamo la vergogna delle classi speciali, così si completa l\'immagine del migrante come soggetto insidioso che va già discriminato fin da piccolo\".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 ottobre 2008 - 977 letture