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comunicato stampa

Sistema bancario: vertice in Regione

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Un Fondo di solidarietà per l’occupazione, il lavoro e le piccole imprese e un Osservatorio tecnico di monitoraggio sull’economia: sono le due proposte operative scaturite dall’incontro convocato questa mattina a palazzo Raffaello dal presidente Gian Mario Spacca  con i rappresentanti del sistema del credito marchigiano che hanno condiviso l’iniziativa o lo spirito di collaborazione.

“Regione e sistema bancario – ha commentato il Presidente Spacca - rafforzano la loro collaborazione, aprendosi a Categorie e Camere di Commercio, per affrontare al meglio l’evoluzione del ciclo internazionale e le situazioni locali di criticità. Viviamo una situazione delicata, di turbamento, ma la fiducia non deve mai venire meno: abbiamo le energie e le risorse necessarie per superare questo momento”. La riunione è stata intensa, ricca di contributi e proposte. Sono emerse le preoccupazioni per l’evoluzione della crisi finanziaria globale e per i possibili effetti anche nelle Marche, ma senza drammi. Nella regione, infatti, l’attività bancaria è meno esposta perché concentrata sul sostegno dell’economia reale e il sistema produttivo presenta una rilevante capacità di tenuta.

Nel corso dell’incontro sono state assunte alcune determinazioni.


1. E’ stato istituito l’ “Osservatorio tecnico di monitoraggio permanente”, aperto anche alle Categorie e alle Camere di Commercio, che si riunirà periodicamente per valutare gli andamenti dell’economia regionale e le esigenze di intervento territoriale e locale ma anche per avere indicazioni precise per la costruzione del bilancio di previsione 2009.

2. E’ stato avviato l’approfondimento del progetto di “Fondo di solidarietà per l’occupazione, il lavoro e le piccole imprese” proposto dal Governo regionale per difendere i livelli occupazionali e aiutare le piccole imprese interessate dalle crisi locali di distretto.

“Con l’Osservatorio - ha commentato Spacca - rafforziamo fiducia e capitale sociale delle Marche: il credito è un fattore fondamentale di sviluppo è può offrire un contributo decisivo per difendere il lavoro e l’imprenditorialità della nostra regione.

Il Fondo di solidarietà è indispensabile per offrire un sostegno immediato ai livelli occupazionali ed alla tenuta competitività delle piccole imprese che potrebbero coinvolte nelle crisi delle filiere, dell’indotto e del territorio. Le risorse della Regione per tale Fondo sono previsti nei bilanci 2008-2009.”


Il Fondo di solidarietà opera attraverso il finanziamento di operazioni di trasformazione dei debiti a breve termine in debiti a medio termine. Lo strumento è la concessione di garanzie mediante costituzione di un apposito fondo dedicato su un plafond di intervento da parte del sistema bancario. Il meccanismo di funzionamento del Fondo è aperto al contributo di Banche, Confidi, Fondazioni bancarie, Camere di commercio, Società regionale di garanzia. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Banca delle Marche, Banca di credito cooperativo del Metauro, Banca di credito cooperativo di Casavecchia, Banca di credito cooperativo di Corinaldo, Banca di credito cooperativo di Fano, Banca di credito cooperativo di Filottrano, Banca di credito cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, , Banca di credito cooperativo di Ostra Vetere, Banca di credito cooperativo di Pergola, Banca di credito cooperativo di Recanati e Colmurano, Banca di credito cooperativo di Ripatransone, Banca di credito cooperativo Picena, Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Banca Intesa, Banca Picena Truentina Credito Cooperativo, Banca Popolare di Ancona, Cassa di risparmio di Fabriano e Cupramontana, Cassa di risparmio di Fano, Cassa di risparmio di Fermo, Cassa Rurale ed Artigiana San Giuseppe; Monte dei Paschi di Siena, San Paolo – Banca dell’Adriatico, Unicredit Gruop, Federazione Banche Credito Cooperativo.



Clicca il pdf per leggere i dati del sistema bancario.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 ottobre 2008 - 943 letture