Incontro Matteoli Tpl, Marcolini: Ancora siamo in alto mare

stazione 2' di lettura 16/10/2008 - Le Regioni minacciano di restituire al governo la delega al trasporto pubblico locale se non verranno ripristinate le risorse necessarie.



Ieri mattina l’assessore ai trasporti Pietro Marcolini ha partecipato con i colleghi delle altre Regioni ad un incontro con il ministro Altero Matteoli. All’ordine del giorno la richiesta delle Regioni di rassicurazioni sulla conferma delle risorse per il trasporto pubblico locale ed in particolare per le ferrovie: 330 milioni di euro su base annua e nessuna soppressione dei servizi esistenti. “In realtà – spiega Marcolini - in base ai servizi di catalogo servirebbero addirittura 500 milioni. In ogni caso la riunione è stata per certi versi drammatica. Di fronte alle rimostranze delle Regioni il Ministro ha fatto rispondere l’ad di Trenitalia Mauro Moretti che ha dipinto uno scenario disastroso in relazione alla sua azienda. Il capitale sociale nazionale è di 800 milioni di euro.



Insomma l’azienda versa in condizioni economiche gravissime e stando ai loro conti ci sarebbe bisogno di un aumento delle tariffe di almeno il 50% per poter tornare in pareggio e garantire i servizi. In pratica il senso del messaggio è stato questo: o pagate o smantelliamo. A quel punto tutte le Regioni di centrodestra e di centrosinistra sono intervenute. Abbiamo deciso in modo unanime che se queste premesse verranno riconfermate in Finanziaria le Regioni rimetteranno la delega sul tpl al Governo”. La riunione è poi stata sospesa per impegni del Ministro. Le Regioni hanno quindi partecipato ad una serie di incontri tecnici. “Quello che è emerso – prosegue Marcolini – è che ancora siamo in alto mare. Non c’è nulla di deciso neanche in merito ad eventuali tagli. Abbiamo quindi chiesto l’istituzione di un tavolo di confronto permanente e abbiamo fatto inserire la questione all’odg della Conferenza Stato – Regioni con i presidenti delle Regioni che si terrà domani.



Inoltre abbiamo tutti convenuto che sarà utile mantenere alta la pressione e la vigilanza sul piano regionale con i nostri utenti, le associazioni dei pendolari e i sindacati visto che un ridimensionamento dei servizi metterebbe a rischio anche i lavoratori. Lunedì 27 inoltre incontrerò i parlamentari marchigiani per concordare iniziative a difesa del trasporto pubblico locale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 ottobre 2008 - 834 letture

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