Intesa tra la Regione Marche e la Provincia di Santa Fe

2' di lettura 16/10/2008 - La Regione Marche e la Provincia argentina di Santa Fe hanno firmato un’intesa per rafforzare la collaborazione nei settori produttivi, culturali, sociali ed educativi.


Il protocollo è stato siglato, a Rosario, dal vicepresidente Paolo Petrini e dal governatore Hermes Binner, al termine del Terzo Forum economico delle piccole e medie e imprese, al quale hanno partecipato aziende marchigiane e argentine.

Il protocollo è stato approvato dal dipartimento per gli Affari regionali delle presidenza del Consiglio dei ministri. “Rafforza i legami di collaborazione e cooperazione esistenti – spiega Petrini – e consolida le esperienze già avviate nei diversi campi dello sviluppo locale. Istituisce anche una Commissione di lavoro per facilitare l’attuazione dell’accordo, le cui iniziative verranno comunicate alle ambasciate dei due Paesi”.


Marche e Santa Fe promuoveranno i rapporti produttivi tra le piccole e medie imprese, la realizzazione di eventi promozionali (fiere), i contatti tra istituzioni educative e culturali, il consolidamento della cooperazione tecnica internazionale. La firma dell’accordo ha rappresentato il principale momento istituzionale della missione in Argentina. Il Forum era articolato in due sessioni: la prima ad Armstrong, incentrata sull’agromeccanica, la seconda a Rosario dedicata agli altri settori.

Nella prima sessione si è approfondita, con la presenza di un folto gruppo di imprenditori aderenti all’AIGACoS (Associazione italiana per la gestione agronomica e conservativa del suolo), la tecnica agronomica della semina su sodo che, in Argentina, è ampiamente applicata da decenni.

L’assessore Petrini ha colto un grande interesse verso tale tecnica, la quale, con le opportune attenzioni per le differenti situazioni geo-pedologiche e strutturali delle aziende marchigiane, può essere maggiormente applicata anche nelle nostre realtà conseguendo, così, importanti obiettivi per la salvaguardia dell’erosione dei suoli e per la riduzione dei rischi di dissesto idrogeologico. Sotto questo profilo, l’esperienza Argentina è molto utile anche per un coinvolgimento delle imprese agro-meccaniche marchigiane che possono trovare, in questo ambito, la possibilità di produrre macchine per la semina su sodo adeguate alle nostre esigenze.

Nella sessione di Rosario, i tavoli settoriali di incontro hanno visto la partecipazione di circa 60 imprese argentine che hanno incontrato 12 aziende marchigiane. Si è manifestato un forte interesse per i Centri servizio delle Marche: Meccano, Asteria, Scam, Cosmob.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 ottobre 2008 - 1005 letture

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