Stop alla caccia al Fringuello, il WWF vince il ricorso al Tar

2' di lettura 12/10/2008 - Il TAR Marche ha dato ragione ancora una volta al WWF ed ha sospeso la caccia in deroga al fringuello, che era già iniziata il 6 ottobre.

La Regione Marche ha violato le normative comunitarie (direttiva 79/409/CEE) per caccia in deroga del fringuello e proprio per queste violazioni un’ altra regione italiana è stata condannata pochi mesi fa dalla Corte di Giustizia europea. Il WWF rappresentato dall’ avvocato Claudio Marasca di Ancona vince ancora una volta una battaglia legale che aveva ampiamente annunciato alla Regione Marche: incontri, lettere non sono serviti a nulla per evitare questo stop al calendario venatorio. Ci sorprende come l\'assessore regionale delegato abbia potuto portare in Giunta Regionale una delibera così illegittima, senza ascoltare le nostre precedenti legittime richieste.

Non sappiamo se anche questa volta la Giunta Regionale si riunirà alle sette di mattina per accontentare il mondo venatorio. Se così fosse, ci riserviamo di inviare la sentenza alla Comunità Europea e chissà se prima o poi per questa Regione scatterà una procedura di infrazione, procedura che ci impegneremo sin d’ora a non far pagare a tutti i cittadini ma ai componenti della Giunta stessa. Ricordiamo che la Regione che viene condannata alla seconda infrazione paga direttamente la multa che può essere di diversi milioni di euro e che tale dissennata politica venatoria potrebbe persino portare alla revoca dei Fondi Comunitari per l\'agricoltura. Il WWF si chiede comunque di che cosa si occupa un’ assessore “Verde” in questa Giunta che ormai da tempo non tiene più conto delle ragioni delle associazioni ambientaliste. Questa sentenza mette in evidenza tutto il problema che questa Regione ha nel settore della gestione della Caccia.

Ci chiediamo inoltre che ruolo abbia svolto l\'Osservatorio Faunistico Regionale, organo tecnico venatorio, che non coinvolge le associazioni ambientaliste che ne fanno parte e che avrebbe dovuto esprimere un parere in merito a tale prelievo in deroga. Il WWF ha sempre sostenuto che delegare alla Provincia di Pesaro la gestione di questo organismo sia stato un errore commesso dalla Regione Marche, quindi chiediamo che questa decisione venga riconsiderata e che l’Osservatorio Faunistico torni ad Ancona ma soprattutto svolga il ruolo che gli compete.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 ottobre 2008 - 1586 letture

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