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comunicato stampa

Un musical a Sochi per il made in Italy

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Regione Marche per il Made in Italy”, è la scritta comparsa insistente sugli schermi a significare il protagonismo dei prodotti marchigiani che rappresentano il meglio del Made in Italy a Sochi.

Natasha Stefanenko ha presentato l’evento, un musical con la regia di Giampiero Solari e le coreografie di Luca Tomassini. Si sono intrecciati balli e musiche diverse, dal tango al tip tap, con un grande finale stile Broadway sulle note cantate dalla voce potente di Gilda Giuliani, per presentare le scarpe, in particolare, che sono tra i prodotti d’eccellenza più conosciuti delle Marche in Russia, ma anche altro, moda d’abbigliamento e gioielli, con sfilate che hanno visto in scena, alternati, bambini, uomini e donne.


La scarpa batte il tempo delle emozioni e “amplifica la passione”, espressione di cultura, laboriosità, artigianalità, passione per il lavoro, che sono le caratteristiche delle Marche. Perché una scarpa fatta nelle Marche non è la stessa fatta in un altro Paese, come sottolinea un artigiano del fermano. Un altro momento di intrattenimento è stato con un frizzante Jimmi Fontana e il suo repertorio noto in Russia. Anche i prodotti dell’enogastronomia sono stati protagonisti in un incontro conviviale organizzato dalla maestria dei Cuochi di Marca per un pubblico sia marchigiano che russo, in presenza di rappresentanti istituzionali e imprenditori russi.


Il sottosegretario, Adolfo Urso, e il presidente, Gian Mario Spacca, hanno brevemente spiegato il senso dell’iniziativa, che è quello di una presenza forte e qualificata nella città sede delle Olimpiadi invernali 2014. Urso ha aggiunto che è già in programma una missione con 700 imprese italiane e il presidente Spacca ha sottolineato l’interesse delle Marche per questa attività promozionale dicendo che la regione vuole esserci perché l’evento Olimpiadi sarà una grande vetrina sul mondo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 ottobre 2008 - 911 letture