counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Sanità: istituito il coordinamento per la salute nelle carceri

2' di lettura
974

carcere

È stato istituito, presso il Servizio Salute della Giunta regionale, il Coordinamento per la Salute in carcere.

\"Il nuovo organismo - spiega l\'assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani - è chiamato a svolgere funzioni di regia e di monitoraggio tecnico: curare i rapporti con le istituzioni centrali, programmare le attività e integrare il diritto alla sicurezza con il diritto alla salute\". Vi fanno parte, oltre ai funzionari regionali del Servizio Salute, tecnici del Provveditorato regionale dell\'amministrazione penitenziaria (Prap) e del Centro per la giustizia minorile, manager dell\'Azienda sanitaria unica regionale (Asur). Viene così a essere completato, dopo quasi dieci dal processo di riforma avviato con la legge 419 del 1998, il trasferimento delle funzioni di assistenza sanitaria penitenziaria dal Ministero della Giustizia alle Regioni che costituzionalmente hanno competenza esclusiva in materia.


\"L\'obiettivo - rileva ancora Mezzolani - è realizzare un processo di concertazione fra Regione, Asl, Provveditorati regionale dell\'amministrazione penitenziaria e delle Direzioni degli istituti di pena per stabilire criteri e procedure di gestione del servizio\". Oltre al trasferimento delle funzioni passano alla Regione anche le attrezzature, gli arredi e i beni strumentali legati all\'esercizio delle funzioni sanitarie di proprietà del Dipartimento dell\'amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile. Il personale sanitario di ruolo - in tutto 12 dipendenti, oltre a quelli con rapporti convenzionali - dei Dipartimenti dell\'amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile del Ministero della giustizia in servizio al 15 marzo 2008 è trasferito all\'Asur e collocato momentaneamente nelle zone territoriali in cui sono ubicati gli istituti penitenziari e i servizi minorili.


\"Ma per garantire pienamente il diritto alla salute anche nei luoghi di detenzione è necessario - sottolinea l\'assessore - che siano trasferite alla Regione, entro il termine concordato del 1° ottobre 2008, le risorse finanziarie necessarie, adeguandone eventualmente la consistenza, perché tutti i detenuti, adulti e minori, possano usufruire di buoni livelli di assistenza\". In attuazione del decreto, la Giunta regionale ha istituito presso l\'Agenzia regionale sanitaria anche un Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria, con l\'obiettivo di valutare l\'efficacia degli interventi di tutela della salute dei detenuti. Nelle Marche, la popolazione detenuta nei sette istituti penitenziari di Ascoli Piceno, Camerino, Fermo, Ancona, Ancona \"Barcaglione\", Fossombrone, Pesaro ammontava, alla fine del mese di giugno 2006, a 895 unità: 164 in più rispetto alla capienza massima; per la maggior parte (395) sono detenuti di sesso maschile in attesa di giudizio. Le patologie ricorrenti sono legate a reati connessi allo stato di tossicodipendenza e a sindromi psicologiche dovute allo stato di detenzione e di isolamento.



carcere

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 settembre 2008 - 974 letture