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La Regione Marche a Mosca e Dmitrov

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Dinanzi a quindicimila cittadini, raccolti nello stadio di Dmitrov per celebrare gli 845 anni della propria storia (compleanno della città), si sono conclusi gli incontri tra la delegazione della Regione Marche e il governo della Provincia di Dmitrov.
“Sono state giornate dense di impegni e molto costruttive, che consolideranno ulteriormente i rapporti economici e commerciali tra le Marche e la Federazione Russa”. Questo è il commento del presidente Gian Mario Spacca, rilasciato al termine della missione che ha visto, a Mosca, la firma di un accordo con il presidente della Camera di commercio russa, Evgeni Primakov (già primo ministro con il governo Eltsin) e di una successiva intesa bilaterale con la Provincia di Dmitrov, alla quale è seguita la cerimonia della posa della prima pietra del parco logistico industriale che le Marche terranno a battesimo.

A Mosca, inoltre, l’Università Politecnica delle Marche ha sottoscritto un ulteriore accordo con l’Università della capitale russa. “La costruzione del parco industriale – ha evidenziato Spacca – consentirà a molte imprese marchigiane (come la FAAM, iGuzzini illuminazioni, la Pieralisi, il consorzio degli imprenditori del mobile di Pesaro e altre aziende che hanno già siglato i protocolli d’intenti per la loro partecipazione) di poter realizzare i loro investimenti e sviluppare rapporti con l\'intero mercato russo in fortissima espansione. La partecipazione al progetto rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare una strategia di difesa attiva del nostro mercato, in una realtà dove Paesi come l’Olanda e la Corea hanno radicato distretti industriali e dove ora si affaccia anche la Germania.

Le Marche, comunque, sono la regione italiana che vanta i più consolidati e amichevoli rapporti con la Federazione Russa; rapporti che hanno rappresentato un investimento per i futuri scambi commerciali. Sono state collaborazioni e intese avviate molti anni fa, con lungimiranza, che certamente hanno dato e continuano a dare i loro frutti. Sono quindi molto soddisfatto che abbiamo potuto assicurare al nostro sistema produttivo uno strumento ulteriore di collaborazione economica, orientata su progetti concreti e monitorati, per promuovere il sistema economico sociale delle Marche. Con il polo logistico-distributivo, inoltre, si offre una risposta concreta alle esigenze operative di tante imprese che vogliono sviluppare rapporti diretti con il mercato russo”.


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Questo è un articolo pubblicato il 07-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 settembre 2008 - 1001 letture