Rimpasto di Giunta: le critiche del Prc

rifondazione comunista 1' di lettura 30/08/2008 - Il rimpasto della giunta regionale che doveva servire a sostituire l\'on. Agostini (che peraltro si sta comportando come un instancabile demolitore del centro-sinistra della provincia di Ascoli Piceno e non solo) rischia di aumentare le tensioni in seno alla maggioranza e di far passare in secondo piano gli aspetti programmatici e sociali.

Il rimpasto in definitiva, anche per le divisioni in seno al partito socialista, si è risolto soltanto con una mediazione all\'interno del PD che inopinatamente aumenta di uno il numero dei propri assessori, che passa dai sette di inizio legislatura agli otto attuali. Occorre invece maggiore collegialità per rilanciare l\'azione regionale di fronte al peggiorato contesto economico e sociale e all\'attacco del governo al sistema delle autonomie locali.


Le forze della sinistra ritengono che i nuovi assetti del governo regionale non siano ancora definitivamente compiuti. Occorre trovare un maggiore equilibrio nella rappresentanza tra le forze della maggioranza. Va adeguatamente rappresentato il ruolo delle sinistre, da realizzarsi in accordo con i gruppi consiliari, rafforzando così il ruolo della maggioranza e quindi dell\'Assemblea legislativa.

Stelvio Antonini, coordinatore regionale SD
Giuliano Brandoni, segretario regionale PRC
Cesare Procaccini, segretario regionale PDCI







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 agosto 2008 - 1179 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, politica





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