counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Mozione di D\'Anna sugli scontri tra indù e cristiani in India

3' di lettura
2350

Giancarlo D\'Anna

Una mozione del Gruppo di A. N. verso il Pdl sui gravi fatti accaduti in India. Primo firmatario Giancarlo D\'Anna.

L’Assemblea Legislativa delle Marche

PREMESSO CHE

Secondo p. Kanjamala, Professore universitario di Mumbay (già Bombay) da anni vi è un piano per cancellare i cristiani dell’Orissa, (stato dell’India), e soprattutto quelli del distretto di Kandhamal (dove sono avvenute le maggiori atrocità), cresciuti in questi anni fino al 5% della popolazione

CHE

Conversioni, sviluppo, emancipazione di tribali e paria si scontrano con il conservatorismo dell’Hindutva

CHE

il governo dell’Orissa, è sempre più esplicitamente connivente con il pogrom in atto contro le comunità dei fedeli

CHE

il 24 dicembre 2007, mentre i cristiani si preparavano a celebrare la nascita di Gesù, Swami Laxmanananda Saraswati, membro di un’organizzazione fondamentalista indù (Vishwa Hindu Parishad) e i suoi accoliti hanno attaccato e distrutto molte chiese e cappelle, ferendo e lasciando senza casa un gran numero di cristiani nel distretto di Kadhamal (Orissa)

CHE

Gli attacchi simultanei e senza freno a 35 centri cristiani dell’Orissa mostrano che vi era un piano organizzato. Tutti gli attacchi erano diretti contro i cristiani e le loro istituzioni. La folla furiosa, cercando vendetta per l’assassinio del loro Guru, ha distrutto con una bomba il centro pastorale di Bhubaneshwar. Un prete e una suora che vi lavoravano sono stati picchiati, denudati e fatti sfilare in pubblico per vergogna. Altri 4 sacerdoti sono stati battuti in modo pesante e uno di loro è in condizioni critiche nell’ospedale di Sambalpur, con ferite e ustioni gravi

CHE

A Burgarh, un orfanotrofio tenuto da cristiani è stato distrutto; una ragazza cooperatrice, Rajni Maji, è stata arsa viva e uccisa. Un gran numero di chiese, cappelle, conventi, ospedali, dispensari, veicoli sono stati attaccati e distrutti. Alcune suore sono state avvertite in tempo e sono riuscite a fuggire nella jungla o nel vicino stato di Chhattisgar. Alcuni laici hanno perso la vita, mentre migliaia sono fuggiti nelle foreste e almeno 200 case sono state incendiate. I radicali indù hanno perfino sfidato il coprifuoco imponendo il loro sciopero in tutto lo Stato, mettendo il governo in ginocchio. Il numero ufficiale di 20 morti, riportato nei media – sotto controllo – è totalmente falso

CHE

mons. Raphael Cheenath, arcivescovo di Bhubaneshwar, esprimendo il pensiero di tutti I cristiani, ha condannato con forza queste uccisioni violente e codarde e ha chiesto a tutti pace e armonia

CHE

Una delegazione cristiana, guidata dall’arcivescovo di Delhi, mons. Vincent Concessao, ha presentato un memorandum al ministro degli Interni

CHE

Per protestare contro le violenze ed esprimere solidarietà ai cristiani dell’Orissa, tutte le scuole cattoliche dell’India rimarranno chiuse il 29 agosto. L’Assemblea Legislativa delle Marche

PREOCCUPATA

per l’ondata di violenza nei confronti dei cristiani in atto in India nello stato dell’Orissa ESPRIME Solidarietà alle vittime degli attacchi di estremisti indù

CONDANNA

I gravi episodi di violenza che hanno visto vittime i cristiani del luogo

IMPEGNA IL PRESIDENTE

della Giunta ad attivarsi immediatamente e con forza presso il Governo Italiano per invitarlo ad esprimere una ferma protesta verso il governo indiano per quanto accaduto e per sollecitare le autorità religiose e politiche indiane di adoperarsi affinché si fermi ogni violenza nei confronti dei cristiani.



Giancarlo D\'Anna

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 agosto 2008 - 2350 letture