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comunicato stampa

Brandoni a Marcolini sui ferrovieri licenziati: intervenga la Regione

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giuliano brandoni

In questi giorni Trenitalia, l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario ha deciso il pugno di ferro nei confronti dei lavoratori e ha licenziato prima otto tecnici di officina, rei di non aver timbrato il cartellino di uscita dopo 8 ore di lavoro e 3 di straordinario, trasformando lavoratori che quotidianamente sopperiscono alle carenza di organico degli investimenti che l’azienda omette,
in fannulloni da additare al ludibrio pubblico.

Poi il macchinista Dante De Angelis, che nel suo ruolo di responsabile della sicurezza aveva coscienziosamente denunciato i rischi delle mancate manutenzioni ai convogli Eurostar, che Trenitalia voglia nascondere le sue carenze additando nei lavoratori responsabilità che sono nel management è un fatto odioso e gravissimo.


La committenza pubblica di questa azienda, e la Regione Marche è tra queste, non deve avallare questa campagna. E può farlo con atti concreti. Per questo il gruppo consiliare del Prc delle Marche ha scritto all’assessore ai trasporti Marcolini affinché con un gesto di grande valore simbolico incarichi il macchinista De Angelis come responsabile del controllo per la sicurezza dei treni locali finanziati dalla Regione Marche.


Testo della lettera inviato all\'assessore regionale ai Trasporti Pietro Marcolini:
\"Egregio Assessore, l’impegno a rendere più efficiente e più diffuso il trasporto pubblico locale e in questo ambito a incentivare il vettore ferroviario è tra gli obiettivi della maggioranza di governo nelle Marche. Questa azione necessita oltre che di risorse, dell’attenzione ai bisogni degli utenti della domanda, anche del coinvolgimento e della partecipazione attiva che vi operano. Non sempre le aziende incaricate di questi servizi corrispondono agli indirizzi con altrettanto spirito di partecipazione. In particolare, Trenitalia, che nel settore ferro è azienda monopolista trascura il segmento del trasporto locale. Proprio in questi giorni, tra l’altro, questa impresa sembra impegnata in una campagna di immagine volta a scaricare sui lavoratori la responsabilità di inefficienze strutturali e organizzative che hanno ragioni e motivi lontani, e riguardano management e vertici aziendali. Non solo, accompagna questa iniziativa con atteggiamenti e provvedimenti che rasentano la legittimità costituzionale e rappresentano veri e propri atti di fascismo aziendale. In questo contesto, il giorno di Ferragosto Trenitalia ha licenziato il macchinista Dante De Angelis responsabile dei lavoratori per la sicurezza (Rls) che aveva denunciato in più occasioni i rischi per la sicurezza di alcuni tipi di treno e della scarsa manutenzione effettuata sul materiale rotabile. Credo sarebbe un segnale importante sia sul piano pratico che su quello simbolico, se la Regione Marche offrisse a questo professionista l’opportunità di un incarico per controllare la sicurezza dei convogli che la Regione Marche finanzia per il trasporto pubblico locale. Avvalersi delle capacità di questo professionista dimostrerebbe agli utenti la cura e la preoccupazione che l’Ente Regione ha per il trasporto ferroviario e a Trenitalia la determinazione con cui si pretende un servizio efficiente e sicuro. Ti invito pertanto a prendere in considerazione questa mia proposta\".



giuliano brandoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 agosto 2008 - 1013 letture