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comunicato stampa

Turismo: dalla giunta i primi dati sulla stagione

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Gianni Giaccaglia|

Più escursioni e visite a città d’arte. Preferito il settore extralberghiero

Nell’ambito di una strategia di indirizzo più puntuale e incisiva per la programmazione integrata delle politiche turistiche –- tesa alla destagionalizzazione e alla migliore valorizzazione di tutto il territorio, costa-collina-montagna, i tecnici del nostro assessorato hanno reso possibile diffondere fin d’ora alcuni dati utili per lavorare su una progettazione anticipata. Ritengo che questo sia un approfondimento dovuto e necessario. E’ infatti importante conoscere i dati con ampia anticipazione - sottolinea Giaccaglia - ampliando anche l’impegno dell’Osservatorio turistico regionale per seguire con continuità l’evoluzione stagionale del settore Turismo. Ciò permette sia un’analisi continua e in tempo reale di quanto avviene sul nostro territorio allo scopo di individuare nuove politiche di intervento e di mirarne l’efficacia; sia, per quanto riguarda la conoscenza e quindi una corretta informazione, di migliorare la trasparenza dei dati e renderne tutti partecipi, cittadini, enti locali e organi di comunicazione. In modo che le decisioni che riguardano la gestione, l’organizzazione e la promozione dell’Economia Turistica delle Marche siano condivise con una visione allargata e reale, in ogni periodo”.


Nonostante l’iniziale periodo di maltempo, la pesante congiuntura nazionale e internazionale (con i rincari dei carburanti) non incentivanti per i flussi vacanzieri di massa, la nostra stagione turistica 2008 prosegue in ripresa grazie a molti avvenimenti di grande popolarità e richiamo. Le Marche tutto sommato “tengono” con l’appeal delle 15 Bandiere Blu, 16 Bandiere Arancioni, le rievocazioni storiche di grande richiamo, l’eccellenza enogastronomica presente su tutto il territorio, il premio a Corinaldo come Destinazione Europea d’Eccellenza e tanti altri fiori all’occhiello. Anche se i conti veri e propri si faranno a Settembre, dati alla mano si può già dire che a Maggio si sono registrati notevoli incremento degli arrivi (+16,9%) e una leggera flessione delle presenze (-0,6%). In termini assoluti sono arrivati nelle Marche 200.644 turisti (28.991 unità in più rispetto all’analogo mese dello scorso anno) mentre le presenze sono state 778.694 (4.678 pernottamenti in meno). Nello specifico è da segnalare che, in totale, le strutture alberghiere hanno fatto registrare una sostanziale crescita negli arrivi (+ 15,3%) e nelle presenze (+ 0,5%). In questa tipologia di strutture è ormai assodato un leggero ma costante calo degli arrivi dei turisti stranieri (- 1,6%) nonché delle relative presenze (- 4,6%); per quanto riguarda i turisti italiani, questi sono aumentati in termini di arrivi (+ 19,8%) e di presenze (+ 2,6%).


Sia i turisti italiani, sia quelli stranieri si dirigono sempre più decisamente verso gli esercizi extra-alberghieri i cui dati sono in miglioramento mese dopo mese. Infatti gli esercizi extra-alberghieri hanno fatto registrare un aumento degli arrivi sia italiani (+26,5%) che stranieri (+ 2,3%). Le presenze, invece, hanno fatto registrare valori negativi sia per gli italiani (- 0,8%) che per gli stranieri (-5,2%). Dall’esame delle realtà provinciali, sempre a maggio, nella provincia di Ancona si è rilevata una diminuzione negli arrivi (-489 turisti corrispondente ad un -0,8%) e nelle presenze (-20.290 pernottamenti corrispondente ad un -10,5%). Nella provincia di Ascoli Piceno si è verificato un aumento negli arrivi pari a +37,3% (+11.345 turisti) ed una diminuzione nelle presenze pari a –6,1% (-9.555 pernottamenti). Per Macerata, i dati relativi al mese in questione hanno fatto registrare un notevole incremento del 19,4% negli arrivi (+4.865) e del 2,8% nelle presenze (+4.840 pernottamenti). Per Pesaro-Urbino si è registrato un notevole incremento del 24,5% negli arrivi (+ 13.270) e nelle presenze pari ad un + 7,7% (+ 20.327 pernottamenti). Da segnalare che hanno fatto registrare un segno contrastato le strutture alberghiere, in incremento negli arrivi (+3,5%) ed in flessione nelle presenze (- 5,1%); gli esercizi complementari, invece, hanno fatto registrare una crescita globale sia negli arrivi (+4,1%) sia nelle presenze (+ 0,8%) confermando il trend positivo che dura ormai da parecchi mesi.


Se si approfondisce l’analisi del flusso turistico nelle tipologie ricettive e nella suddivisione tra ospiti italiani e stranieri; i dati pervenuti indicano una diminuzione di arrivi e presenze di turisti stranieri negli esercizi alberghieri (rispettivamente - 2,2% e – 8,0%). Nella stessa tipologia di struttura, i turisti italiani aumentano in termini di arrivi (+ 4,6%) ma diminuiscono in termini di presenze (- 4,3%) consolidando la tendenza di un travaso di turisti verso gli esercizi complementari, soprattutto gli agriturismo, le country house ed i bed & breakfast. Le preferenze marchigiane dei turisti A Gabicce Mare in maggio si è registrato un movimento positivo. Molte le presenze in hotel nei week-end di turisti provenienti dal centro Italia. Significativa la presenza di belgi ed inglesi. Il territorio pesarese è tornato alla ribalta con il passaggio del Giro d’Italia che per l’occasione ha registrato (+16,6%) in termine di arrivi rispetto all’anno precedente. La metà del mese di giugno ha visto soprattutto la presenza di francesi, olandesi, svizzeri, tedeschi e austriaci. Molto intensa la richiesta di strutture alberghiere che nel mese di giugno hanno registrato quasi il tutto esaurito. Numerose le richieste per soggiorni a breve scadenza. Stessa cosa dicasi per la zona di Fano le cui strutture ricettive stanno registrando il quasi tutto esaurito. Crescente la domanda per appartamenti e case in affitto.


Anche Ancona vede una apertura di stagione positiva dovuta a concerti di rilievo con numerose richieste di soggiorno in hotels e B&B da parte di turisti provenienti dal nord- centro Italia. Rimane alto l’interesse per la Riviera del Conero, Sirolo e Numana oltre a Loreto dove si moltiplicano i pellegrinaggi da tutto il mondo. Nel Fermano si registra un notevole flusso di turisti richiamati dall’attuale mostra di pittura sul Pagani che rimarrà aperta per tutto il periodo estivo. Notevole l’interesse dal nord Europa inglesi, olandesi, ma anche tedeschi, per le strutture agrituristiche. Il tempo piovoso in diverse giornate della stagione ha favorito il flusso turistico verso le località dell’entroterra, come Ascoli, dove è stata presa d’assalto la mostra di Licini che resterà aperta fino a novembre. Grande l’interesse, soprattutto nell’entroterra, per i prodotti dell’enogastronomia. Consistente il movimento di gruppi di turisti della terza età nelle località climatiche dell’entroterra. Interesse crescente si rileva per le escursioni sui Monti della Laga e i Sibillini sensibilmente aumentate di numero e di frequenza.


Da non trascurare anche le “vacanze attive” da parte dei più giovani che, in diverse località del territorio richiedono in particolare escursioni a piedi e in mountain-bike con soste enogastronomiche. Il turismo di nicchia, legato ai piccoli centri, è richiesto soprattutto da parte di stranieri. Particolare interesse per le località di Civitanova e Recanati, dove attirano le manifestazioni per la danza e quelle in onore di Leopardi e Gigli; Gradara, S. Leo e Urbisaglia, le Grotte di Frasassi, Torre di Palme e Ascoli Piceno. Si consolida la richiesta da parte di molti per il classico itinerario attraverso le città d’arte della Regione con i suoi tesori e i numerosi monumenti: Ascoli e Urbino su tutte, Macerata e Recanati, Pesaro, Jesi, Grottammare solo per citarne alcune.



Gianni Giaccaglia|

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 agosto 2008 - 817 letture