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comunicato stampa

Ente fieristico, Giaccaglia replica a Bugaro

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Giaccaglia sostiene che contrariamente a quanto affermato dal consigliere Bugaro, la valorizzazione del sistema fieristico marchigiano è al centro dell’impegno e del lavoro dell’esecutivo regionale

La costituzione di un unico polo fieristico e la sua adeguata localizzazione nel territorio sono argomenti che coinvolgono molteplici aspetti e attori, dei quali la Regione deve e intende tenere conto. E’ stato infatti costituito un gruppo tecnico da me coordinato e formato dalle Camere di Commercio, dall’ente fiera di Pesaro, da quello di Ancona, dalla Confcommercio, dalla Confesercenti e dai capoluoghi di provincia. Il gruppo si è riunito più volte e ha elaborato un documento di sintesi su polo unico e nuova sede, condiviso poi dalla Giunta regionale.


Entro l’anno verrà predisposto il piano industriale per rendere operativo quanto elaborato, siamo quindi alla fase finale di un processo articolato che ha riflessi giuridici ed economici complessi. Ma c’è di più. I primi di settembre l’assessore Pistelli sarà a Milano con i tecnici regionali per un incontro con il direttore generale della Fiera di Milano. L’intenzione è quella di studiare, e se possibile replicare, l’esperienza lombarda, dove è stato costituito un polo fieristico congressuale e tecnologico all’avanguardia. Nelle Marche ciò passerà per lo spostamento dall’attuale sede della Fiera della Pesca di Ancona in una nuova localizzazione, sempre però nel territorio del capoluogo di Regione, compreso nel progetto Quadrilatero.


Questi sono passi concreti fatti nell’interesse e per l’apertura all’estero del sistema economico marchigiano. L’internazionalizzazione è infatti al centro dell’azione del governo regionale. Un impegno emerso anche durante il recente incontro con il sottosegretario D’Urso, dove il presidente Spacca in rappresentanza delle Regioni italiane, ha sottolineato l’esigenza di percorrere tre direttrici: il sostegno all\'export del made in Italy, l\'internazionalizzazione attraverso investimenti diretti, da realizzarsi sui mercati in più forte crescita per aumentare le quote di mercato italiane, l\'attrazione degli investimenti stranieri.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 agosto 2008 - 900 letture