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comunicato stampa

Urbino: Bolero Spadò, Alberto Spadolini una vita di tutti i colori

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Giovedì 7 agosto, presso il Circolo Cittadino (Piazza della Repubblica),  alle ore 18,30, Marco Travaglini  presenta il suo libro “Bolero Spadò: Alberto Spadolini, una vita di tutti i colori” (edito da Franco Maria Ricci con il Patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca).   

Lo scrittore sarà intervistato da Fabio Filippetti (da un ventennio animatore delle “Serate del Mistero” al Fortino napoleonico di Portonovo) assieme a Elsa Ravaglia. La rassegna “Parlando di Urbino e...dintorni” sta ottenendo ottimi risultati, facendo incontrare il pubblico con autori urbinati e non, riuscendo a trasformare alcuni luoghi della città in un piacevole e informale “salotto” (ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Dopo ogni presentazione segue un aperitivo. A distanza di mezzo secolo il mondo sembrava aver dimenticato Spadolini. Poi il ritrovamento del suo archivio, l’interesse suscitato presso l’Università di Oxford, le Ambasciate di Francia e di Svezia, gli articoli pubblicati da riviste internazionali come “Vogue”, “Franco Maria Ricci”, “Ballet Dance Magazine”, hanno compiuto il miracolo e fatto rivivere il mito di Spadò, così come era chiamato a Parigi. Con questo aperitivo letterario Alberto Spadolini, l’artista che lavorò accanto a Jean Gabin e a Jean Marais, di cui si innamorò Joséphine Baker, che fece ingelosire Picasso e affascinare Gabriele d’Annunzio, torna nelle Marche.



Ricordiamo brevemente la figura di Alberto Spadolini (Ancona 1907 – Parigi 1972), a cui è dedicato il volume di Marco Travaglini, nipote del poliedrico personaggio. Negli anni ’20 Spadolini è giovane decoratore al Vittoriale ammirato da Gabriele D’Annunzio; è aiuto scenografo al Teatro degli Indipendenti di Anton Giulio Bragaglia con De Chirico e Marinetti. Negli anni ’30 a Parigi è pittore apprezzato da Max Jacob e da Jean Cocteau; coreografo stimato da Maurice Ravel, da Paul Valery, da Marlene Dietrich; danzatore con Mistinguett, Cécile Sorel e Joséphine Baker con cui ha una tempestosa relazione sentimentale; attore con Jean Gabin e Jean Marais. Negli anni ’40 collabora con Jules Boucher, allievo del Fulcanelli, e partecipa alla Resistenza antinazista. Negli anni ’50 è cantante, scultore, illustratore, restauratore, giornalista, sceneggiatore e regista di documentari … ambasciatore della cultura marchigiana nel mondo.


Info: Assessorato Cultura e Turismo Tel. 0722.309222-309601 / Circolo Cittadino Tel. 0722.2936.

Si ringrazia il Circolo Cittadino, I Dolci di Battista, il Bar Raffaello e l’Associazione Librai di Urbino per la preziosa collaborazione. www.urbinoculturaturismo.it



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 agosto 2008 - 1247 letture