counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CULTURA
comunicato stampa

Urbino: \'aperitivi letterari\', Flamigni presenta \'Un tranquillo paese di Romagna\'

2' di lettura
954

Palazzo Ducale

Mercoledì 30 luglio Carlo Flamigni presenta “Un tranquillo paese di Romagna”, Piazza delle Erbe alle ore 18,30.

Nuovo appuntamento per la serie degli “aperitivi letterari” organizzati dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Urbino. Mercoledì 30 luglio, in Piazza delle Erbe, alle ore 18,30, Carlo Flamigni presenta il suo libro “Un tranquillo paese di Romagna” (ed. Sellerio). “Parlando di Urbino e...dintorni”, questo è titolo della rassegna che sta ottenendo buoni risultati. Ospitando autori urbinati e non, gli incontri stanno coinvolgendo residenti e turisti in un percorso culturale molto vario, trasformando alcuni luoghi della città in un piacevole e informale “salotto” (ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Dopo ogni presentazione segue un aperitivo. Carlo Flamigni vive e lavora a Bologna. Ha diretto il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell\'Università di Bologna e l\'Istituto di Ostetricia e Ginecologia dell\'Università di Bologna presso l\'Ospedale S. Orsola. E\' Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l\'Università di Bologna, è stato Presidente della S.I.F.E.S., membro del Comitato Nazionale per la Bioetica. Autore di oltre 900 pubblicazioni scientifiche e di numerosi volumi di divulgazione scientifica, Flamigni coltiva con successo anche la passione per la narrativa.



Il romanzo \"Un tranquillo paese di Romagna” ci presenta la famiglia di Primo Casadei – detto anche “Terzo”: un ex spiantato diventato scrittore di successo senza aver smaltito la scorza anarcoide – torna nel paesino di origine sulle colline romagnole. Qui vivono ancora vecchi contadini dalle facce di cuoio, coriacei repubblicani dai nomi significativi e dai soprannomi ancor più dichiarativi, anticlericali sanguigni e preti combattivi. In paese iniziano nefandi omicidi di bambini; nel bosco, assassinii abbastanza diversi uno dall’altro, da respingere l’idea del maniaco o del killer seriale. Oltre ai Casadei, ci sono stati altri arrivi in paese: un nuovo prete, un pittore sempre in giro per i sentieri, un veterinario con poco lavoro, un giovane maestro tanto colto e devoto. E i loro misteri, di cui inevitabilmente si favoleggia. Il libro di Flamigni appartiene a quei polizieschi lontani sia dal thriller d’azione che dal giallo enigmistico. Sembra piuttosto obbedire alla definizione di Fred Vargas: “Il poliziesco è una specie di favola, ironica o tragica o cerebrale”. Favola cattiva, a cui l’essere un “mistery romagnolo” aggiunge qualcosa in ironia e grottesco.



Palazzo Ducale

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 luglio 2008 - 954 letture