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Nessuno imbavagli l’Informazione. Presidio dei giornalisti alla Rotonda di Senigallia

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Un gazebo nel piazzale della Rotonda, e omini in giacca e cravatta che distribuivano volantini ai passanti. Sabato pomeriggio i giornalisti italiani sono scesi in piazza anche a Senigallia per protestare contro il contenuto del disegno di legge del Governo, che prevede di non pubblicare sia il contenuto delle intercettazioni telefoniche, sia ogni altra notizia sulle inchieste giudiziarie in corso.

Importanti le figure del giornalismo italiano intervenute al presidio. C’è Guido Columba, presidente dell’Unione nazionale cronisti italiani, Unici, che con la sua giacchetta color carta da zucchero si mostra disponibilissimo a parlare con la gente per spiegargli i contenuti del nuovo ddl. Columba sta girando tutta l’Italia per un serie di manifestazioni di sensibilizzazione, e domenica ci dice che sarà a Napoli.

C’è poi Alessandro Galimberti, consigliere nazionale dell’Unici, e componente della giunta del Gruppo Cronisti Lombardi e consigliere dell’Associazione Lombarda dei giornalisti. A rappresentare la regione Marche c’è Giovanni Rossi, segretario regionale del Sigim, e alcuni giornalisti del Carlino e del Corriere Adriatico.

Mentre a turno i giornalisti parlano dal microfono, gli altri fanno volantinaggio. Sono molte le reazioni riscontrate nella gente: c’è chi approva completamente la manifestazione, e anzi vorrebbe una raccolta di firme; c’è chi guarda scettico il volantino che ha tra le mani; chi dice di non essere d’accordo; e chi dice che fanno bene a imbavagliare tutti i giornalisti.

Con pazienza i giornalisti cercano di spiegare alla gente le loro motivazioni, e a chi li accusa che sia una manifestazione politica, ricordano che un ddl simile era stato proposto anche dal precedente governo Prodi. Quello che stanno difendendo è il loro diritto di fare cronaca giudiziaria, nient’altro.

Numerose le voci di sostegno alla manifestazione da parte di politici, uomini della società civile, della cultura. Dal microfono sono intervenute anche la senatrice del Pd Silvana Amati e il sindaco Luana Angeloni, per portare la loro solidarietà.





Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 luglio 2008 - 1921 letture