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comunicato stampa

Macerata: chi entra in un museo, ne vede altri dodici in modo virtuale

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Da quest\'estate chi visita il museo archeologico del Castello della Rancia a Tolentino, o quello a Castello al Monte di San Severino, oppure il museo civico di Camerino, così come quelli di Pievebovigliana e Matelica, ha la possibilità di compiere una visita virtuale ad altri undici musei del maceratese, tra i quali Cingoli, Muccia, Visso e il parco archeologico di Urbisaglia.

Questa possibilità è stata introdotta da pochi giorni grazie al progetto di \"Multivisione\" dedicata ai musei maceratesi avviato dall\'Associazione Museale della Provincia e finanziato dalla Regione Marche. \"L\'iniziativa del video - ha detto il direttore Roberto Perna - nasce da una visione sovracomunale del territorio volta a potenziare in modo significativo il sistema di rete con un duplice obiettivo: da un lato arricchire l\'offerta degli allestimenti museali, spesso vecchi dal punto di vista dell\'appeal comunicativo e dall\'altro di offrire al visitatore un nuovo strumento per leggere e visitare il territorio nel suo complesso\".


La finalità che l\'Associazione museale - di cui è presidente Donato Caporalini, già assessore provinciale alla cultura - è dare al progetto \"Multivisione\" il ruolo di porta di accesso sul territorio e sul sistema dei musei, porta che potrà essere aperta da ogni sede museale o, in un futuro, da qualunque luogo aperto al pubblico che sia dotato della strumentazione necessaria.


Oltre a questa novità, per l\'estate 2008 il Sistema museale della provincia di Macerata ha riproposto, fino al prossimo 7 settembre, una nuova edizione di \"musei d\'incanto\" che garantisce l\'apertura estiva integrata di tutti i musei aderenti (elenco ed orari sul sito internet www.sistemamuseale-mc.it oppure telefonando allo 0733-202942). Nei vari musei sono in distribuzione una guida sintetica alle raccolte museali della rete provinciale e da quest\'anno a che alcuni gadget, tra cui maglietta, matite, cartoline, segnalibro.



Nelle foto, il Castello della Rancia, sede del museo archeologico e la famosa statua in marmo di età flavia che vi è conservata. Secondo alcuni studiosi raffigura la figlia dell\'imperatore Tito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 luglio 2008 - 723 letture