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comunicato stampa

Falerone: in scena l\'opera lirica con la Cavalleria Rusticana

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falerone|

La storia è nota. La scena si svolge in un paese siciliano durante il giorno di Pasqua. Ancora a sipario calato, si sente Turiddu, il tenore, cantare una serenata a Lola, sua promessa sposa che durante il servizio militare di Turiddu ha però sposato Alfio.

Giovedì 24 luglio al Teatro Romano di Falerone è in scena – su iniziativa del Comune di Falerone – la lirica con l’amatissima opera Cavalleria rusticana - tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga – musica di Pietro Mascagni, libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci.


La scena si riempie di paesani e paesane in festa, giunge anche Santa, detta Santuzza, attuale fidanzata di Turiddu, che non si sente di entrare in chiesa sentendosi in grave peccato.


Entra allora in casa di mamma Lucia, madre di Turiddu, chiedendole notizie del figlio. Lucia dice a Santuzza che Turiddu è andato a Francofonte a comprare il vino, ma Santa sostiene di aver visto Turiddu che si aggirava sotto la casa di Lola. La stessa notizia arriva anche ad Alfio, che ignaro di tutto va a trovare Lucia.


A questo punto Santuzza svela a Lucia la relazione tra Turiddu e Lola. Egli ormai l\'ha disonorata per ripicca contro Lola, alla quale prima di andare soldato aveva giurato fedeltà eterna, e che ora continua a frequentare sebbene sia sposata. Giunge dunque Turiddu che discute animatamente con Santa; interviene anche Lola che sta per recarsi in chiesa, e le due donne si scambiano battute ironiche. Turiddu segue Lola, che è sola perché il marito lavora.


Santuzza augura a Turiddu la malapasqua e, vedendo arrivare Alfio, gli denuncia la tresca amorosa della moglie. Dopo la messa, Turiddu offre vino a tutti i paesani, anche ad Alfio, che nel rifiutarlo, lo abbraccia e gli morde l\'orecchio sfidandolo a duello. Turiddu corre a salutare la madre e fingendosi ubriaco, le dice addio e le affida Santuzza. Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. Un urlo sovrasta gli altri: \"Hanno ammazzato compare Turiddu!\".


L’allestimento si avvale di cantanti professionisti: So Eun Jeon (soprano), Chiara Giudice (soprano), Maria Abategiovanni (contralto), Cristiano Olivieri (tenore), Giulio Boschettii (baritono). Il coro è affidato alla Corale Bonagiunta di San Ginesio diretto da Mario Baldassarri e la parte strumentale all’Orchestra Regionale Marche diretta da Silvio Catalisi. Per informazioni e prenotazioni biglietti (platea 17 euro, gradinata 14 euro): 0734 750429 (10.30/12.30 – 17.00/19.30).
Inizio spettacolo ore 21.30.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 luglio 2008 - 1192 letture