counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Urbisaglia: la favola di Amore e Psiche al teatro romano

2' di lettura
2171

Mercoledì 23 luglio l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia vede in scena Amore e psiche - tratto dalla favola de L’asino d’oro di Lucio Apuleio archetipo di tantissime favole moderne - con Peppe Barra e André De La Roche, in occasione della decima edizione del TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna di teatro classico antico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, Amat, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata, Comune di Falerone, Comune di Urbisaglia, Comune di Monte Rinaldo e Comune di Cupra Marittima.

Con Amore e Psiche l’istrionico “cantattore” Peppe Barra si cimenta con un classico della narrativa favolistica. In questo innovativo spettacolo - che indaga il complesso e antico tema dell’eterno conflitto tra ragione e sentimento - danza, musica e recitazione si intrecciano grazie alla collaborazione con il coreografo e danzatore Andrè De La Roche e all’esperta regia di Renato Giordano.


Secondo l’antico mito Psiche è una bellissima principessa, così affascinante da suscitare l’invidia di Venere; la dea invia suo figlio Eros-Amore affinché la faccia innamorare dell’uomo più indegno della terra. Ma il dio si innamora della mortale e la trasporta al suo palazzo dove, di notte, al riparo dagli sguardi della madre, la incontra regalandole momenti di passione indimenticabile. La fanciulla però non può vedere il viso di Amore, altrimenti l’incantesimo verrà spezzato.


Per vincere la solitudine del giorno, ottiene di ricevere le sue sorelle al castello, ma queste la convincono a guardare il volto del suo amante: Amore non è un serpente mostruoso come si favoleggiava, ma un bellissimo giovane che le appare in tutto il suo splendore. Una goccia d’olio della lucerna cade e brucia la pelle dell’amato, svegliandolo; il dio fugge e Venere scaglia la sua punizione. Solo alla fine, dopo aver attraversato il regno dei morti, Psiche ottiene di diventare la sposa di Eros, coronando così il loro sogno d’amore.


Lo spettacolo - nato dalla collaborazione tra la Compagnia Mario Chiocchio e il Balletto di Roma/Ente Nazionale del Balletto - vede in scena accanto ai protagonisti principali Francesca Nunzi, Piero Caretto e Francesca Marini. I costumi sono realizzati da Sabrina Cocchio e le scenografie da Alessandra Panconi e Leonardo Conte. Per informazioni e biglietti (da euro 12,00 a euro 16,00): 0733 506566 (Ufficio Turistico Urbisaglia); 071 2072439 (Amat), www.amat.marche.it . Inizio spettacolo ore 21.30.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 luglio 2008 - 2171 letture