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comunicato stampa

Vannucci: la Fano-Grosseto solo con i privati

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L’onorevole Vannucci fa chiarezza sul completamento della superstrada e rilancia il project financing .

Dopo i botta e risposta di questi giorni l’onorevole Massimo Vannucci, dal suo osservatorio alla Camera dei deputati, vuole fare chiarezza sulla “storia infinita” della Fano-Grosseto ma anche replicare alle “imprecisioni” diffuse dalla destra locale. “Più volte ho sostenuto che le questioni legate alle infrastrutture richiedono un atteggiamento bipartisan e che, maggioranza e opposizione, devono concorrere insieme al raggiungimento del migliore risultato, nell’interesse dei cittadini e delle imprese. Ma, c’è un ma. Di fronte alle dichiarazioni della presidente provinciale di Alleanza nazionale Elisabetta Foschi, di recente autonominatasi portavoce del ministro Matteoli, vanno fatte alcune precisazioni”.


E snocciola numeri e cifre. “La delibera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di 270 milioni di euro alla quale Foschi si riferisce è la delibera n. 130 del 6 aprile 2006 (c’era il Governo Prodi), pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 13 maggio 2008. La cronologia parla da sola: l’attuale Governo non può avere influito in alcun modo sulla decisione. Purtroppo, con buona pace di Elisabetta Foschi, i 270 milioni di euro finanziano i lotti 5, 6, 7 e 8 del tratto Grosseto-Siena, cioè un prolungamento della Fano-Grosseto. Viene da dire… dopo il danno anche la beffa. Bisogna essere precisi in queste cose, cara Foschi, e soprattutto ognuno vanti le cose che ha fatto realmente… ”. Quindi l’onorevole Vannucci “fotografa” il travagliato iter del completamento della superstrada dei “Due mari”: “La questione più generale della Fano-Grosseto, per la quale salutiamo con favore le buone intenzioni del ministro Matteoli, sta in questi termini. Dopo anni di silenzio, dal 2001 al 2006 (Governo Berlusconi), la superstrada è entrata fra le priorità dell’allegato infrastrutture del Dpef (Documento di programmazione economica finanziaria) 2006 in seguito a un ordine del giorno presentato dal sottoscritto, in quanto nella prima stesura l’opera non era prevista. Quindi per il tratto Arezzo-Fano è stata decisa la realizzazione attraverso fondi pubblici e contributi privati (il cosiddetto project financing)”.


Ora come stanno le cose? “A dire il vero, al di là della fiducia sulle buone intenzioni del ministro - spiega Massimo Vannucci -, non si capisce bene a quale livello di priorità la Fano-Grosseto sia stata collocata nel nuovo Dpef del Governo Berlusconi, pur essendo vagamente citata. E soprattutto con quali risorse si intenda procedere. Se posso esprimere la mia opinione, considerato che a Matteoli sono stati tagliati 15 miliardi di euro per il piano infrastrutture, bloccando di fatto gli investimenti nel Paese, e mancando quindi i finanziamenti necessari, espleterei tutte le pratiche per verificare la possibilità di completare l’opera con l’intervento dei privati, realizzandola in forma di autostrada Arezzo-Fano. Tanto più che nel bilancio dello Stato il Governo Prodi aveva stanziato ingenti risorse per questo, soldi che esistono ancora e che potrebbero essere utilizzati. Sono convinto comunque che alla fine il ministro Matteoli sceglierà questa strada, anche se al momento l’unica azione concreta del Governo è stata quella di tagliare alla Fano-Grosseto i finanziamenti 2007 per dirottarli sulla manovra Ici-straordinari. Stiamo a vedere…”.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 luglio 2008 - 825 letture