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comunicato stampa

Thermalis, per la crescita del turismo della salute

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cure termali terme

Mercoledì 16 luglio, al Teatro delle Muse di Ancona, i risultati del progetto europeo promosso dalla Regione Marche con la collaborazione di Svim.

Creare una rete tra gli operatori di Marche, Abruzzo, Veneto, Serbia e Bosnia Erzegovina per promuovere il turismo della salute e valorizzare il patrimonio termale presente nell’ Euroregione Adriatica, attraverso azioni che accrescano i fattori di coesione e di integrazione tra i territori. Sono questi gli obiettivi di Thermalis, progetto promosso dalla Regione Marche (Servizio Cultura, turismo e commercio) in collaborazione con Svim, l’agenzia regionale per lo Sviluppo, nell’ambito del Nuovo programma europeo di Prossimità Adriatico Interreg/Cards-Phare.



I risultati di Thermalis verranno presentati in occasione della Conferenza finale del progetto, che si terrà ad Ancona, nella sala del ridotto del Teatro delle Muse, mercoledì 16 luglio, con inizio alle ore 9,30. Interverranno per il Servizio Cultura, turismo e commercio della Regione il dirigente Mariano Landi e il funzionario Paolo Brugè e per Svim l’amministratore unico Roberto Tontini. I risultati del progetto Thermalis sul territorio locale verranno illustrati per l’Abruzzo dal presidente dell’Aret Giulio Petrilli; per il Veneto da Marzia Kichelmacher del team di ricerca della Regione Veneto, sede di Bruxelles; per la Serbia da Dragan Rankovic, assessore alle Politiche comunitarie della municipalità di Kragujevac; per la Bosnia da Nikola Dragoviuc dell’agenzia di Sviluppo Arda Nw.



Infine Antonio Fraioli dell’Università La Sapienza di Roma si confronterà con il direttore nazionale di Federterme Aurelio Crudeli e con il presidente della Consulta regionale delle industrie termali Danilo Compagnucci, sul termalismo in Italia, tra salute e benessere. Sono dieci gli stabilimenti termali presenti sul territorio marchigiano: nella Provincia di Pesaro le Terme di Carignano, quelle di Montegrimano, Pitinum Thermae di Macerata Feltria e le Terme di Raffaello di Petriano, nella provincia di Ancona le Terme dell’Aspio e quelle di San Vittore di Genga, nella provincia di Macerata le Terme di Sarnano e quelle di Santa Lucia di Tolentino, nella provincia di Ascoli Piceno Acquasanta Terme e nella provincia di Fermo Torre di Palme. Un settore che nelle Marche, secondo dati Federterme, impiega 400 addetti, per un fatturato superiore ai 20 milioni di euro e una media di 60 mila presenze ogni anno.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 luglio 2008 - 1168 letture