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comunicato stampa

Sanità: incontro Regione e Comune di Ancona sul nuovo Salesi

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Si è tenuta, questa mattina, presso il servizio Salute della Regione Marche, una riunione per dare l’avvio operativo alla realizzazione del nuovo ospedale pediatrico Salesi.

Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti il sindaco di Ancona Fabio Sturani, i dirigenti e i tecnici di Comune e Regione, dell’Azienda sanitaria e degli Ospedali Riuniti, si è registrato l’accordo sulla collocazione del nuovo ospedale pediatrico e si sono tracciate alcune linee guida che porteranno, nel giro di pochi mesi, all’affidamento della gara per la sua realizzazione.


Con questa riunione, inoltre, ha avuto inizio il confronto, da approfondire in un apposito tavolo, circa la vocazione e gli indirizzi medico scientifici della futura struttura sanitaria. Il progetto condiviso questa mattina integra l’ospedale Salesi all’interno della cittadella sanitaria di Torrette, nel rispetto dei criteri di accessibilità, sicurezza e integrazione con la città. L’area individuata è quella del pronto soccorso-sale operatorie, anatomia patologica, malattie infettive.


L’ipotesi è di collocare, in una sede diversa, alcuni degli attuali reparti, mantenendo fermo il pronto soccorso, e di demolire la palazzina dell’anatomia patologica, ricavando, in questo modo, uno spazio adeguato dal punto di vista geomorfologico, in una zona nevralgica, collegata con tutti i grandi servizi dell’ospedale (sale operatorie, pronto soccorso, radiologia…) e vicina ai due grandi accessi. Per la parte anteriore della nuova struttura si pensa a una piazza e, per la parte posteriore, alla valorizzazione dell’area verde a servizio del nuovo ospedale pediatrico.


In quest’ottica potrebbe rendersi necessario uno studio per una nuova collocazione dell’eliporto, compatibilmente con le esigenze di pronto soccorso. Le questioni urbanistiche. “Contestualmente a questo progetto – ha ricordato Sturani – va inserita la previsione di creazione di nuovi parcheggi. Il problema della viabilità e della sosta, anche riferita al quartiere di Torrette, e l’adeguatezza agli standard in questo senso, sono, come da accordo di programma, preliminari rispetto al nuovo Salesi”.


In quest’ottica il sindaco di Ancona ha anche sottolineato la necessità di salvaguardare la funzionalità di tutta l’area, non chiudendo tutti gli spazi e le prospettive: quindi, prendendo in esame anche ipotesi di parcheggio a nord, immediatamente a ridosso della cittadella ospedaliera, a essa collegate tramite tunnel sotterranei. Sul progetto presentato questa mattina è già stata elaborata una prima analisi dei costi, con l’ipotesi di recuperare una parte consistente dei finanziamenti dalla vendita del vecchio Salesi, e la possibilità di considerare, con la ditta aggiudicataria dei futuri lavori, la permuta dell’attuale struttura.


Nel corso della riunione si è anche affrontato il tema della collocazione della zona servizi, per il quale è stato stabilito il principio della separazione tra percorsi pubblici e di servizio, anche in relazione alla elaborazione del piano parcheggi. Si è registrato, a questo proposito, anche l’accordo circa la collocazione dell’asilo nido aziendale, che il Comune di Ancona propone di realizzare all’esterno dell’ospedale, a servizio dell’azienda, ma anche dell’intero quartiere, con quote riservate ai due tipi di utenza. L’ipotesi di cui si è discusso questa mattina riguarda l’uso, per questo scopo, dell’area ex centrale del latte.


I tavoli di lavoro. Il programma dei lavori prevede ora una prosecuzione attraverso due tavoli separati: il primo urbanistico, con il compito di studiare il progetto nel dettaglio, la possibile destinazione della vecchia struttura e le eventuali varianti urbanistiche e le procedure tecnico-amministrative necessarie; il secondo, di carattere medico scientifico, con il fine di stabilire il tipo di ospedale costruire. Per il primo tavolo esiste già una prima scadenza in calendario: il gruppo di lavoro dovrebbe essere in grado di fare una verifica entro la prima metà di agosto.


Il tavolo medico scientifico dovrà affrontare il tema delle scelte scientifiche che saranno alla base della nuova identità del Salesi e che dovranno in seguito essere trasformate in orientamenti organizzativi. Occorrerà, dunque, procedere su tavoli sperati, per giungere, entro il mese di settembre, a un piano congiunto di prefattibilità, che contenga anche una prima valutazione dei costi e che permetta di passare alla fase della gara per la scelta del progettista.


Il nuovo ospedale. Il progetto del nuovo Salesi – presentato da Carmine Ruta, dirigente del servizio Salute della Regione – “diverrà un centro di riferimento regionale per la medicina delle donne, per la medicina della coppia (sterilità, infertilità, problematiche relazionali) e per quella del bambino (prevenzione delle patologie e diagnosi precoce delle disabilità dell’infanzia), che saprà integrare il sapere tradizionale con le nuove conoscenze della medicina molecolare, al fine di trasformare la diagnosi precoce in predizione e assicurare il monitoraggio del rischio clinico attraverso strumenti come le biotecnologie e nanotecnologie.


Sarà un ospedale prevalentemente per acuti, con l’obiettivo di limitare le degenze improprie, attraverso la riduzione dei ricoveri ordinari e l’implementazione dell’assistenza in day hospital e day service. Una struttura che registrerà una razionalizzazione dei posti letto tradizionali e un aumento degli spazi per i servizi innovativi”. Al contenimento delle necessità di degenze e quindi dei posti letto, ha chiarito Ruta, “si dovrà contribuire con un’organizzazione assistenziale a rete, con un’offerta assistenziale calata sul territorio e, quindi più vicina all’utente”.


L’organizzazione della degenza, secondo Ruta, “avverrà per aree funzionali omogenee, e non per specialità, attraverso l’apertura dei reparti alle famiglie e la disponibilità di stanze e posti letto per diminuire i disagi delle mamme o degli accompagnatori. Le camere di degenza dovranno garantire il massimo comfort e attraverso l’impiego di moderne tecnologie (basate su internet) trasformarsi in spazio virtuale con interazione continua con gli ambienti esterni (famiglia, scuola). Particolare attenzione verrà posta alla riorganizzazione di alcuni reparti, come la terapia intensiva, la neonatologia, l’oncoematologia, la neuropsichiatria”.


Sturani e Mezzolani. “Registro con soddisfazione il positivo esito dell’incontro di questa mattina”, ha affermato in conclusione il sindaco di Ancona, che ha preannunciato una serie di incontri con i capigruppo e con il Consiglio comunale del capoluogo per fare il punto sullo stato di attuazione dei protocolli relativi alla sanità. “Il Salesi – ha commentato l’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani -disporrà di una nuova struttura ospedaliera capace di incrementare la qualità dei servizi offerti, attraverso spazi adeguati e prestazioni d’avanguardia. La sua riorganizzazione eleverà ulteriormente il buon livello raggiunto dalla sanità marchigiana, contribuendo a garantire risposte calibrate alle esigenze sociosanitarie della comunità regionale”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 luglio 2008 - 1072 letture