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comunicato stampa

Traversata Dugi Otok – Portorecanati: missione compiuta!

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Ce l’hanno fatta! I nuotatori della 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati sono arrivati il pomeriggio del 12 luglio alle 15:10.

Già a metà mattinata, però, all’orizzonte si incominciavano a intravedere le imbarcazioni e, tra di esse e vegliate dai canoisti, il nuotatore di turno che stava completando la sua frazione di mare. L’annuncio, poi, via radio del presidente del Nuoto Loreto Enrico Angeloni: “Arriveremo alle 15:00, forse prima”. E così è accaduto. I ragazzi hanno rallentato in vista della costa e, in anticipo sui tempi previsti, si sono presentati in vicinanza della costa. Mentre gli atleti arrivavano, il presidente Angeloni accompagnato dal suo consigliere di fiducia Filippo Papi raggiungevano la terra per gli ultimi preparativi prima della festa e incontravano i due vice presidenti Nazzareno Cestola e Mario Bartolo che in questi tre giorni di traversata si sono dati da fare a loro supporto dall’Italia.


A dare il via alla traversata giovedì 10 luglio dalle rocce ai piedi del faro di Veli Rat, nella punta nord dell’isola di Dugi Otok (Isola Lunga) che, come una barriera, si protende per 45 km davanti la città di Zara, è stata proprio la coppia Papi-Angeloni e poi a seguire i sette ragazzini sotto i 13 anni della società sportiva. Davide Palpacelli, Marco Montenovo, Alessandro Ercoli, Luca Marchiani, Lucrezia Accorroni, Laura Graciotti, Marika Mazzieri si sono letteralmente immersi nell’impresa e hanno subito percorso i primi 14 km che li competeva per poi dare spazio ai grandi della spedizione che hanno accompagnati in questa impresa coronamento di un sogno.


Queste le prime testimonianze alla partenza tre giorni fa del presidente Angeloni: “I ragazzi si stanno comportando benissimo, sono fantastici e sta andando tutto bene. E’ una cosa bellissima!”. Anche la giornata del venerdì era passata tranquillamente e già in mattinata sempre il presidente aveva confermato il buon andamento della spedizione e l’ottimo ritmo degli atleti: “Va alla grande! Siamo a 35 miglia, oltre la metà della traversata e stanno tutti nuotando mantenendo un’ottima media. Tutti si impegnano e vanno velocemente il mare è una favola, gli atleti e staff sono al top”. Tutti volevano partecipare, anche chi ha dato il supporto logistico e nella mattinata di venerdì è persino sceso in acqua anche il più piccolo della spedizione, Alessandro Menghi, 12 anni, figlio di uno dei due allenatori che sta prendendo parte all’evento.


A nuotare in notturna, invece, proprio i tecnici della società, Mario Meghi e Nicola Paparini, la giocatrice di pallanuoto di serie A e B Monia Angeloni, i due militari della Marina Italiana Filippo Pacelli e Gabriele Natali, la promessa del nuoto italiano Enrico Catalano con buoni piazzamenti alle Universiadi e il “nonno del nuoto italiano” ma soprattutto medaglia d’Oro i Giochi del Mediterraneo 2001 e pluriprimatista nazionale Luis Alberto Laera. Proprio il campione italo-argentino che, all’arrivo ha così commentato l’evento: “Una bellissima prova, difficile per alcuni tratti perché di notte abbiamo trovato il mare particolarmente mosso che ci ha messo in difficoltà. Però abbiamo tenuto duro e siamo andati avanti e finalmente eccoci qui. Anche i ragazzini sono stati grandi, bravissimi. Parteciperesti ancora? “Sono pronto a partecipare ancora, ma la prossima volta partiamo da qui e torniamo!”.


Prima della partenza, Laera aveva commentato: Partecipo anch’io all’evento grazie al presidente del Nuoto Loreto lui riesce anche a far resuscitare i morti. Come potevo mancare!?”. Vecchia conoscenza della società Loretana aveva già partecipato a qualche meeting nelle Marche e da quando si è ritirato dall’attività agonistica, era il 2006, continua ad allenarsi e partecipa a qualche evento come ospite. “Questa volta sono qui per amicizia: mi hanno contattato e mi hanno convinto a partecipare, grazie proprio al buon rapporto che ho con la società. Non è una gara ma una traversata tranquilla che richiede però una certa preparazione. E’ una cosa interessante che serve da esempio nella vita. Questa è la mia prima traversata in mare aperto e non è facile: ci sono le onde, non c’è linea da seguire e bisogna saper nuotare in mare, può venire il mal di testa”.


Commosso, naturalmente il presidente Angeloni: “Una cosa indescrivibile, vissuta a pieno e portata avanti con tanta volontà non solo da me, ma soprattutto da quanti hanno collaborato a nostro supporto e ai nuotatori. UN0emozione unica.” Significative anche le testimonianze di tre dei 7 nuotatori sotto i 13 anni che vincono la timidezza solo per pochi secondi: Marika: “Un’esperienza bellissima” Laura: “Rimarrà sempre nei nostri cuori” Lucrezia: “E’ una cosa difficile da raccontare“ Importantissimo, comunque, l’apporto di tutto lo staff a partire dalla motovedetta della Marina Militare-Guardia Costiera di Ancona, alle due imbarcazioni che seguono l’impresa, il Rascasse del dott. Fabrizio Cruciani con lo skipper Andrea Giorgetti, e motoscafo d’altura Sea Ray –Sundance di Paolo Regini.


Da non dimenticare che a vegliare sugli atleti in acqua ci sono sei canoisti che si alternano di 4 ore in 4 ore al fianco dell’atleta in acqua: Marco Sabatinelli, Fausto Trillini, Eliseo Sabatinelli, Fabio Sabatinelli, Emanuele Filomena e Giacomo Sabatinelli. Fanno parte della spedizione Roberta Regini, Marco Sordoni, il dott. Alberto Giattini che segue gli atleti a livello medico, Rossano Mandolini, Roberto Benedetti, Ettore Cappella, e Ettore Iacopini. kInteressante anche la lunga diretta durante la serata di venerdì su Radio Arancia coi collegamenti radio grazie al Gruppo Radioamatori di Porto Recanati davanti lo Chalet 1000 – Lepanto a metà del lungomare col mitico Gigio e di tutto il pomeriggio di sabato ad assistere all’arrivo.


All’arrivo, poi, un bagno di folla. Genitori, amici, simpatizzanti e quanti hanno preso a cuore quest’impresa e l’hanno seguita attraverso la stampa, la radio e la tv. La traversata, ideata dal Nuoto Loreto del presidente Enrico Angeloni è patrocinata dal Dipartimento Marittimo dell’Adriatico di Ancona della Marina Militare, dalla Guardia Costiera di Ancona, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Porto Recanati, dal Comune di Loreto, dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto. la 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati è stata inserita anche nel Giro d’italia a nuoto come 7° tappa (internazionale) di Acque Chiare, l’evento che sensibilizza l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 luglio 2008 - 2586 letture