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comunicato stampa

Legambiente: presentato il dossier \'Ecosistema incendi 2008\'

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Indagine sulla situazione dei comuni italiani nella lotta agli incendi boschivi realizzata nell\'ambito della campagna nazionale non scherzate col fuoco di Legambiente e protezione civile. La regione Marche è prima in classifica per i lavori di mitigazione di rischio incendi boschivi svolti dai comuni. Cessapalombo (MC) è tra i 15 comuni a prendere la bandiera \"bosco sicuro\" per le attività contro il rischio di incendi boschivi.



102 gli incendi su una superficie totale di 5.088 ettari, per un totale del 49.9% del territorio interessato dalle fiamme.
Questi i numeri dell\'estate 2007, che sarà ricordata come una delle più roventi e drammatiche degli ultimi anni per la quantità di roghi, nella Regione Marche. Resta alto l\'allarme incendi in tutto il Paese nonostante migliori l\'attenzione dei comuni coinvolti dal drammatico fenomeno. L\'indagine sul quadriennio 2004-2007 sui dati del Corpo Forestale dello Stato, ha rilevato, nella nostra Regione, un drammatico incremento della superficie bruciata: infatti, se nel 2004 sono stati contati 33 incendi per 157 ettari di terreno bruciati, nel 2007 i numeri sono aumentati drasticamente.



Nello stesso quadriennio sono anche aumentati i comuni interessati dagli incendi; nel 2004, 15 le amministrazioni locali (il 6%) che hanno dovuto fare i conti con il dramma delle fiamme mentre nel 2007 sono stati 39 i comuni interessati cioè il 16%. All\'interno del sistema di prevenzione contro il rischio incendi, si innesta legge quadro n.353/2000, che prevede il censimento, tramite apposito catasto, dei soprassuoli già percorsi dal fuoco.




Questa legge, che risulta essere tra le migliori d\'Europa in questo settore, mette in prima fila le Regioni e i Comuni nello svolgimento di attività di prevenzione e manutenzione dei boschi, nei presidi del territorio e nell\'avvistamento dei focolai. L\'indagine di Legambiente si concentra sui Comuni interessati da incendi di estensione pari o superiore ad un ettaro, nel biennio 2006-2007 per cercare di capire quanto le istituzione hanno fatto e quanto invece si può e si deve ancora fare in questo settore. Nelle Marche i Comuni interessati dalle fiamme, nel periodo preso in considerazione, sono stati 44, sul totale di 246 quindi il 18%.



A queste amministrazioni è stato sottoposto un questionario finalizzato alla rilevazione dell\'impegno e del rispetto dei parametri previsti dalla legge quadro. Hanno risposto in modo completo in 15, cioè il 34 % del campione. La Regione Marche, dall\'indagine svolta, risulta essere il territorio più laborioso e più meritevole in materia di prevenzione agli incendi. L\'86% delle amministrazioni marchigiane svolge, infatti, un lavoro complessivamente positivo classificandosi prime in tutto il territorio nazionale con un punteggio di 7 su 10. A testimonianza di ciò c\'è il riconoscimento che Legambiente ha dato a soli 15 comuni italiani, la bandiera “Bosco Sicuro”, per la piena applicazione della legge quadro 352/2000, che viene assegnata al comune di Cessapalombo in provincia di Macerata. Questo riconoscimento rinnova l\'importanza di campagne informative come “Non Scherzate col Fuoco” la campagna organizzata da Legambiente in stretta collaborazione e con il patrocinio di Regione Marche-Dipartimento Protezione Civile per contrastare gli incendi.




Nella Regione infatti, si riscontra anche la più alta percentuale (20%) di campagne informative svolte, rivolte al mondo della scuola e tutti coloro che amano immergersi nei boschi ma anche una percentuale tra le più alte in Italia, il 47%, di avvistamento e prevenzione degli incendi. “Il grande numero di adesioni alla campagna “Non scherzate col fuoco” registrato anche quest\'anno nelle Marche – commenta GianMario Spacca, Presidente Regione Marche – dimostra quanto sia stata importante l\'opera di sensibilizzazione che in questi anni, insieme alle associazioni, abbiamo dedicato a cittadini e studenti. Infatti l\'\'importante collaborazione con le organizzazioni marchigiane di volontariato di Protezione Civile ha consentito in questi anni di incrementare un\'articolata attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolta a tutta la comunità locale.
Tutto ciò ci permette di essere oggi una delle Regioni più virtuose, come registrato dal dossier “Ecosistema Incendi 2008” curato da Legambiente, per quanto riguarda i lavori di mitigazione del rischio incendi boschivi svolti dai Comuni
”.




Siamo molto soddisfatti che la nostra Regione sia tra le più virtuose per i lavori di mitigazione dei rischi incendi boschivi; ma siamo molto preoccupati per il numero crescente di incendi che si sono verificati nel 2007 nelle Marche – spiegano Luigino Quarchioni, Presidente Legambiente Marche e Milko Morichetti, Responsabile Legambiente Marche-Protezione Civile – E\' essenziale tenere ancora più alta l\'attenzione sul pericolo fuoco, questo chiediamo con forza a istituzioni e cittadini.
La posta in gioco è alta in quanto è fortemente a rischio il nostro patrimonio boschivo-forestale, che nelle Marche con oltre 300.000 ettari rappresenta un terzo del territorio regionale ed è una notevole risorsa ambientale oltre che turistica. Per Legambiente bisogna ancora di più lavorare sulla l\'informazione e la sensibilizzazione di cittadini e volontari, ed è per questo che da molti anni promuoviamo, in stretta collaborazione con la Regione Marche, la campagna di sensibilizzazione e informazione Non Scherzate col Fuoco
”.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 10 luglio 2008 - 910 letture