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comunicato stampa

Accordo quadro di collaborazione tra Regione e Istituto Idrografico della Marina

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Ieri mattina, nella sede regionale, il vicepresidente Paolo Petrini e il Contrammiraglio Federico Solari, hanno firmato l’Accordo Quadro fra l’Istituto Idrografico della Marina Militare e la Regione Marche.

La collaborazione mira principalmente a favorire la conoscenza, l’utilizzo, la condivisione e lo scambio dei contenuti delle rispettive banche dati ricercando maggior efficienza, sinergia e ottimizzazione nell’utilizzo delle reciproche risorse. Obiettivo della convenzione è anche quello di definire le procedure operative per la produzione di dati batimetrici, topografici, grafici e numerici definiti nell’ambito dell’intesa Stato Regioni Enti Locali, collaborare per la realizzazione di rilievi idro-oceanografici, topografici, di punti geodetici, di livellazioni altimetriche, definire criteri e procedure standard di derivazione della cartografia.



Un accordo prezioso”lo ha definito il vicepresidente Petrini che ha aggiunto: “L’attività di collaborazione con gli enti produttori della cartografia del mare consente di ottimizzare le risorse disponibili, evitando duplicazioni e sovrapposizioni. Inoltre, si attiva un meccanismo virtuoso di condivisione delle informazioni e di unificazione degli standard utilizzati”. Il direttore dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, Solari, ha dichiarato che “l’accordo di collaborazione, che portiamo avanti come organo cartografico dello Stato, in tutte le regioni riviaresche, ci consentirà di condividere conoscenze e dati con evidenti vantaggi economici tra amministrazioni pubbliche e migliore efficienza e servizi sulla conoscenza e gestione del territorio e dell’ambiente”. Il contrammiraglio ha poi elogiato la bellezza delle Marche, dal paesaggio “che potrebbe essere usato come desktop del computer”, ed ha donato alla Regione una carta nautica che illustra Porto e Rada di Ancona risalente al 1899.



Dall’accordo, di durata triennale, la Regione potrà trarne un rilevante beneficio nell’ambito della produzione cartografica, tenuto conto della necessità del continuo aggiornamento del quadro conoscitivo regionale, in termini di monitoraggio, previsione e modellistica ambientale. In coerenza con le indicazioni dell’Intesa del 1996 la Regione ha stipulato, nel 2006, un accordo quadro e un protocollo attuativo con l’IGMI (Istituto Geografico Militare Italiano), finalizzati allo scambio di dati cartografici e alla collaborazione per la realizzazione di cartografie di interesse comune.



L’accordo siglato prevede che i due enti restino proprietari delle rispettive banche dati territoriali e che un’apposita commissione determini prezzi e modalità di cessione a terzi dei database eventualmente ottenuti a seguito dell’accordo. L’Istituto Idrografico della Marina, come Organo Cartografico dello Stato e rappresentante in ambito internazionale del Servizio Idrografico italiano da circa un anno, sta procedendo alla definizione di questo tipo di intese con le Regioni rivierasche ponendosi come riferimento istituzionale per lo sviluppo coordinato di basi informative idro-oceanografiche.
La Regione Marche è la terza firmataria dell’Accordo Quadro facendo seguito a Liguria e Veneto. L’Istituto Idrografico della Marina (IIM) ha sede a Genova dal 1872 ed è sia Organo Cartografico dello Stato che Ente della Marina Militare.



I suoi compiti principali sono il rilievo sistematico dei mari e delle coste italiane e la loro rappresentazione sotto forma di carte e pubblicazioni nautiche che costituiscono la documentazione ufficiale per la sicurezza della navigazione. I rilievi in mare aperto e costieri vengono effettuati dalle navi idro-oceanografiche della Marina Militare “Magnaghi”, “Aretusa” e “Galatea”, mentre le spedizioni Geodetiche e Idrografiche relative ai porti e alle aree costiere e litoranee vengono svolte direttamente dal personale militare e civile dell’Istituto. L’Istituto Idrografico della Marina rappresenta l’Italia presso l’Organizzazione Idrografica Internazionale IHO (International Hydrographic Organization).



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 10 luglio 2008 - 1266 letture