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comunicato stampa

Teatri antichi uniti: si parte domani con Monica Guerritore in \'Amore e psiche\'

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Prende il via giovedì 10 luglio a Monte Rinaldo con Monica Guerritore la decima edizione del TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna di teatro classico antico - promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, Amat, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata, Comune di Falerone, Comune di Urbisaglia, Comune di Monte Rinaldo e Comune di Cupra Marittima - nata dallo sviluppo naturale del cartellone estivo di teatro antico ad Urbisaglia.

Centrali nella progettazione della rassegna sono i luoghi di interesse archeologico: anfiteatri, siti e spazi di straordinaria suggestione utilizzati per la spettacolarizzazione sono in questo modo restituiti ad un ampio uso dall’impegno congiunto di Province, Comuni, Regione, Amat e Soprintendenza ai Beni Archeologici, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali. L’inaugurazione – ospitata presso l’Area Archeologica La Cuma alle ore 19 - è affidata alla forza d’attrice di Monica Guerritore nel reading de La favola di Amore e Psiche (ingresso gratuito, posti limitati prenotazione obbligatoria al n. 0734 777121).


“La lettura della favola di Amore e Psiche al pubblico” scrive l’attrice nelle note allo spettacolo “può restituire in tutta la sua incredibile profondità e semplicità lo spessore di questo gioiello, il suo mistero, il suo “senso”: l’attrazione verso la divinità (Dio) la sete di conoscenza, l’insistente ricerca di “sacro” che è presente nell’uomo in tutte le epoche. Ma alla divinità ci si accosta con umiltà, con fede. C’è bisogno di quel cambiamento di prospettiva, quell’azzeramento del già conosciuto che viene da sempre raccontato nelle fiabe “ caduta-conversione-risalita”. La conversione come cambiamento dell’orientamento interiore, un inversione di rotta. Solo dopo la caduta, precipitati alla massima distanza dal luogo che costituisce la meta ultima, lo sguardo, la conoscenza sarà in grado di percepire l’Immenso. L’Indicibile.


Nella bellissima traduzione di Gabriella D’Anna, tracce musicali parlano al cuore degli spettatori accompagnando l’affannosa ricerca/fuga di Psiche (anima).” Dopo l’appuntamento con Monica Guerritore il TAU – il cui cartellone si compone di dieci appuntamenti fino al 3 agosto che spaziano dai testi dell’antichità greco-latina che si prestano anche a letture drammaturgiche più attuali fino ad opere che, pur appartenendo a tradizioni letterarie più recenti e moderne, sono accomunabili per argomenti e stile, ai canoni della classicità – prosegue venerdì 11 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia con Giulio Cesare di William Shakespeare con Edoardo Siravo, Leandro Amato, Massimo Reale, Maurizio Panici (che firma anche la regia), Andrea Bacci, Gigi Palla e con la partecipazione di Renato Campese. Lo spettacolo - definito da Rodolfo Di Giammarco critico teatrale de “la Repubblica”, “un riuscito accostamento di Shakespeare a Koltès (per oscurità di incontri e di connivenze), un tangibile connubio fra Shakespeare e Bacon (per un\'aria asettica di macelleria), un trattamento di Shakespeare che fa pensare a Kleist (per climi marziali) e a Cechov (per la tenuta meditativa di Cesare)” – è ‘alleggerito’ della struttura drammatica originaria.


Il regista Maurizio Panici ha ridotto il numero dei personaggi, eliminato il contesto storico e politico, per porre al centro del lavoro l’azione, le passioni e le emozioni di ogni singolo personaggio. Per informazioni e biglietti (da euro 12,00 a euro 16,00): 0733 506566 (ufficio turistico Urbisaglia), 071 2075880 (Amat), www.amat.marche.it . Inizio spettacolo ore 21.30.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 09 luglio 2008 - 1083 letture