counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CULTURA
comunicato stampa

Fano: il vangelo di San Marco tradotto in dialetto

1' di lettura
1509

teatro della Fortuna

E’ stata per iniziativa della Venerabile Confraternita di Santa Maria del Suffragio di Fano (PU) la singolare edizione del Vangelo secondo Marco in dialetto fanese per la traduzione di S.E.R. Mons. Giovanni Tonucci, fanese, allora Nunzio Apostolico nei Paesi della Scandinavia ed oggi Arcivescovo Prelato della Santa Casa di Loreto (AN), insieme a Massimo Ciavaglia.

Il perché di tale singolarità è spiegato nella presentazione di Gabriele Ghiandoni, secondo cui “il dialetto non è, come molti credono, una lingua minore; è una piccola lingua con la quale non è possibile dire tutto; solamente alcune cose, e in maniera migliore; è una lingua sconfitta, non morta”. E ancora meglio spiegano gli autori nella loro prefazione: “Nella lingua semplice, colorita, ma chiara e immediata, parlata dal nostro popolo poteva e si può trovare senno, saggezza, profondità di pensiero e di valori.

Non è quindi detto che non si possa parlare di Dio e delle cose supreme, dei grandi temi e dei grandi arcani usando il dialetto”. E la chiave interpretativa della singolare iniziativa editoriale della Confraternita sta proprio nell’ultima nota finale che, traducendo il testo del Vangelo “Parleranno lingue nuove”, consente agli autori di concludere: “Tra le lingue nuove che gli apostoli avrebbero dovuto parlare, c’è anche il dialetto di Fano, capace di portare al nostro cuore un messaggio che è aldilà del tempo”


teatro della Fortuna

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 luglio 2008 - 1509 letture