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comunicato stampa

Urbino: 40 anni sulle antiche note, Musica Antica dal 19 al 28 luglio 2008

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Ritorna l’appuntamento con il prestigioso festival internazionale: concerti, corsi di perfezionamento, una tavola rotonda presieduta da Umberto Eco e una mostra di strumenti antichi nella bella cittadina marchigiana

Si inaugura il 19 luglio \"Urbino Musica Antica\", il festival musicale internazionale organizzato dalla FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica) nella splendida cornice della città marchigiana patrimonio dell’Unesco e uno dei centri più belli e intatti del Rinascimento.


Il festival festeggia il suo quarantennale e coinvolge con le sue manifestazioni tutta la città fino al 28 luglio: un atteso appuntamento, un insostituibile punto di incontro e momento di confronto tra musicisti di tutto il mondo. Urbino si immerge in un’atmosfera magica dove la musica è protagonista assoluta: corsi, festival, una tavola rotonda presieduta da Umberto Eco e una mostra di strumenti antichi saranno al centro di un’intensa settimana che convoglierà centinaia di musicisti e appassionati per frequentare le lezioni di canto, musica medievale, rinascimentale e barocca e per seguire i concerti in programma.



Il festival si presenta con un ricco programma che va dal ‘300 al primo romanticismo. I concerti si svolgono in ambienti unici e suggestivi come il cortile d’onore del Palazzo Ducale, capolavoro dell’architetto dalmata Luciano Laurana. È organizzato con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche della Provincia di Pesaro e Urbino, del Centro Provinciale Promozione Beni Culturali, e della Commissione Nazionale Italiana UNESCO e promosso dalla Città di Urbino - Assessorato Cultura e Turismo. Il direttore artistico è Claudio Rufa. Il festival Il primo appuntamento è il 19 luglio con il Brüggen Consort, diretto da Daniel Brüggen, che proporrà un programma di concerti per flauto dolce e archi nel cortile d’onore del Palazzo Ducale con musiche di Goldberg, Bach e Telemann.



Il 21 luglio il violoncellista Gaetano Nasillo con Alessandro Commellato al pianoforte eseguiranno un programma di sonate virtuosistiche dell’800, da Beethoven a Rossini e Chopin. Si prosegue poi il 22 luglio con il clavicembalista Luca Guglielmi, in un recital di musiche del ‘600 e del ‘700 di Byrd, Frescobaldi e Bull. Anche il concerto del 23 luglio è dedicato al flauto dolce, lo strumento che sicuramente più di ogni altro ha reso i corsi di Urbino famosi nel mondo e a cui in questa edizione se ne rende un particolare omaggio: il gruppo formato da Lorenzo Cavasanti, Maurice Steger, Dorothee Oberlinger flauti dolci, insieme all’organista Stefano Demicheli, si esibirà in un multiforme programma che spazia tra il ‘600 e il ‘700 e prevede musiche di Vivaldi, Telemann, Sammartini e Locke.



Il 24 luglio l’organista Maurizio Salerno terrà un concerto all’organo della chiesa di San Francesco. Il 25 luglio tornerà l’ensemble Mala Punica diretto da Pedro Memelsdorff, specializzato in preziose ricostruzioni della musica del ‘300 e del ‘400: eseguirà il programma Napoli gothique, dedicato alla musica praticata a Napoli al tempo degli angioini. Il 26 Luglio il liutista americano Paul O’Dette, considerato uno dei maggiori virtuosi di questo strumento, terrà un recital di musiche rinascimentali. Il 27 luglio l’Orchestra FIMA diretta da Alfredo Bernardini concluderà il festival in città con una selezione dalla ‘Juditha Triumphans’ di A. Vivaldi, uno degli oratori più noti del ‘700 italiano che si distingue per la vivacità e la varietà di combinazioni strumentali e vocali.



L’ultimo appuntamento, il 28 luglio, è fuori città, a Sant’Angelo in Vado nella Chiesa di Santa Caterina d’ Alessandria dove Alessandro Quarta, dirigerà l’ Ensemble vocale e strumentale del Festival di Urbino su musiche di Giovanni Francesco Anerio. Il prezzo dei biglietti è di € 12 e di € 10 per i giovani La mostra Accanto al festival e ai corsi viene presentata la mostra Strumenti della Musica antica che avrà luogo dal 25 al 27 luglio nella Sala del Casellare di Palazzo Ducale e andrà a completare lo splendido scenario della musica d’arte in città. La mostra è nata nel 1993 per offrire ai costruttori di strumenti storici una vetrina in cui mostrare il loro lavoro.



Se da sempre nell’immaginario collettivo Cremona è legata alla produzione di liuteria classica, il nome di Urbino è legato al ritorno dell’interesse per lo studio della musica antica in Italia. Da questo luogo negli anni Settanta sono passati tutti i nomi più importanti del settore e se Franz Brüggen, Gustav Leonhardt, Diana Poulton, Han Tol sono tra i veterani, Rinaldo Alessandrini, Paolo Pandolfo, Andrea Damiani, Enrico Gatti, Alfredo Bernardini, Mara Galassi e molti altri, rappresentano la nuova generazione di musicisti che formatisi a Urbino, qui tornano nuovamente ogni anno per suonare e insegnare a loro volta. Quale vetrina migliore quindi per chi costruisce gli \"strumenti della musica antica\"? La mostra è aperta a espositori di ogni categoria strumentale, a case editrici e librerie specializzate nella vendita di dischi e libri di musica antica, ai musicisti e agli appassionati del settore, ma non solo.
Questa può essere un’occasione per un piacevole fine settimana anche per chi vuole conoscere un altro aspetto della liuteria italiana.



Sale del Castellare di Palazzo ducale (venerdì 25 14.00 -20.00 Sabato 26 10.00 -18.00, domenica 27 10.00 -18.00 – INGRESSO LIBERO) \"Umberto Eco e la musica antica oggi\".
In concomitanza con la mostra, il 27 luglio nella sala conferenze del Palazzo Ducale, Umberto Eco presiede la giornata di studi dedicata al tema “La musica antica oggi”. Lo scopo è quello di fare il punto della situazione sia per quanto riguarda l\'aspetto degli studi musicologici sia nel campo della prassi esecutiva e sugli altri temi che durante questi 40 anni hanno fatto da sfondo ai corsi di Urbino, coinvolgendo inoltre i visitatori della mostra e i partecipanti ai corsi. Interverranno tra gli altri Rinaldo Alessandrini (musicista e direttore), Arnaldo Morelli (musicologo), Giancarlo Rostirolla (musicologo), Renato Meucci (organologo) e Peter Reidemeister (ex direttore della \"Schola Cantorum Basiliensis\" di Basilea). I corsi di specializzazione Saranno oltre 300 gli allievi che prenderanno parte ai corsi di specializzazione di Urbino.



Questi incontri si svolgeranno al mattino con lezioni individuali di canto o strumento e in laboratori pomeridiani di musica da camera, orchestra e danza. Sono incentrati su lezioni teoriche collettive e lezioni individuali allo strumento. L’obiettivo dei corsi è, ed è sempre stato, quello di costituire un appuntamento per tutti i musicisti italiani e stranieri appassionati degli strumenti antichi, volto a perfezionare le tecniche di esecuzione ed interpretazione della musica medievale, rinascimentale e barocca, grazie alla presenza tra i docenti dei migliori specialisti in questo ambito.




Il progetto didattico si articola non solo nelle lezioni individuali quotidiane, ma anche in una serie di attività collaterali culminanti nei concerti pubblici, riservati agli allievi più meritevoli, ai quali sono anche assegnate borse di studio su segnalazione dei docenti.
I corsi internazionali di musica antica saranno tenuti da Lieven Baert, Barbara Sparti (danza rinascimentale); Alfredo Bernardini (Oboe barocco); Lavinia Bertotti (Canto rinascimentale e barocco); Daniel Brüggen, Lorenzo Cavasanti, Ludovica Scoppola, Gerd Lünenburger (Flauto dolce); Claudia Caffagni, Livia Caffagni (Musica medievale); Paola Della Camera (Danza popolare); Stefano Demicheli (Basso continuo); Piercarlo Fontemagi (Coro); Diego Fratelli (Polifonia rinascimentale); Mara Galassi (Arpa rinascimentale e barocca); Marcello Gatti (Flauto traverso); Gloria Giordano (Danza Barocca francese); Luca Guglielmi (Clavicembalo); Stefano Montanari (Violino barocco); Gaetano Nasillo (Violoncello barocco); Paul O\'Dette (Liuto e Tiorba); Paolo Pandolfo (Viola da gamba); Alessandro Quarta (Canto madrigalistico); Mauro Squillante (Mandolino); Giovanni Togni (Fortepiano); Claudio Tuzzi (Temperamenti storici). Saranno inoltre attivati corsi di musica da camera e insiemi medievali durante i quali verranno preparati i programmi musicali da eseguire per ‘Armonie al crepuscolo’, la rassegna di concerti eseguiti dagli allievi, organizzati in angoli suggestivi di Urbino e che riscuotono sempre un grande successo di pubblico.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 luglio 2008 - 1331 letture