counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Urbino: il governo Berlusconi blocca i finanziamenti per i siti Unesco

2' di lettura
979

urbino

Il Governo Berlusconi taglia completamente i finanziamenti previsti per lo “sviluppo della mobilità locale alternativa nei centri storici già riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità”, contenuto nella Legge Finziaria 2008.  Il provvedimento prevedeva globalmente 4 milioni di euro l’anno per il triennio 2008/2009/2010 .  

Urbino –dice il sindaco Franco Corbucci- è una delle poche città Unesco che aveva già un progetto in parte finanziabile. Questo era quanto scaturito dalla riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Unesco che si era tenuta nella nostra città nel marzo di quest’anno. Il progetto per il quale l’Amministrazione comunale avrebbe chiesto un contributo era l’impianto di risalita meccanizzato che dovrebbe collegare la zona della Fornace Volponi con il centro storico. Ogni commento è superfluo, ma ci fa capire quale sarà d’ora in avanti l’attenzione nei confronti dei Siti Unesco e del Patrimonio culturale italiano”.



La notizia del congelamento dei finanziamenti arriva dal presidente dell’Associazione Città e siti Unesco Gaetano Sateriale, sindaco di Ferrara: “Gentili Soci e cari colleghi -scrive Sateriale- il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in relazione alle risorse finanziarie per lo “Sviluppo della Mobilità Locale dei centri storici Unesco, previste dall’art. 1 comma 321 della L. 23 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008), con una breve nota a firma del Direttore Generale, dr. ing. Virginio Di Giambattista, ci comunica che gli stanziamenti in argomento non sono più disponibili (art. 5 commi 1 e 12 del Decreto-Legge 27 maggio 2008, n. 93). La nota del Ministero si conclude informando che ‘qualora, in tempi successivi, dovessero rendersi disponibili risorse per le medesime finalità, quanto finora predisposto potrà costituire base efficace per l’avvio delle procedure’.


Tutti i progetti inviati devono, pertanto, essere considerati “congelati”. La nostra associazione, anche in questa occasione, si farà carico di sostenere nelle sedi opportune la necessità di ripristinare i fondi in oggetto. Senza azzardare commenti politici -conclude Sateriale- ci sembra di poter affermare che il primo provvedimento del Governo non sembra ispirato ad una particolare attenzione nei confronti delle eccellenze Unesco. Speriamo che il Ministro della Cultura sappia interpretare le esigenze del patrimonio culturale italiano e riesca nel difficile compito di sensibilizzare anche i suoi colleghi di Governo”.



urbino

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 luglio 2008 - 979 letture