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Ancona: affoga in mare per un malore

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umberto mosciatti morto

Un malore lo ha colto mentre stava passeggiando in acqua e lo ha fatto affogare. Sembra essere questa la spiegazione che ha portato al decesso un falconarese di 72 anni, ritrovato ieri mattina attorno alle 10, in mare, a pochi metri dalla battigia di Palombina Vecchia.

Umberto Mosciatti è stato trovato riverso a faccia in giù da alcuni passanti che dal pontile antistante il rimessaggio di imbarcazioni Base Mare ne hanno notato il corpo galleggiare a pelo d’acqua. Sono state quelle stesse persone a chiamare i soccorsi e a riportarlo a riva già privo di vita. Inizialmente si è pensato ad un annegamento e così è stata attivata la macchina dei soccorsi. All’arrivo del 118 però per l’anziano non c’era più nulla da fare, se non constatare il decesso.

L’uomo si era fatto vedere attorno alle 8 allo stabilimento del Centro comunale per anziani Qui. Aveva appoggiato i vestiti e si era diretto con il retino a pesca di vongole. Questo però lo si è capito solo più tardi. L’anziano infatti era stato ritrovato sprovvisto di documenti. Per tutta la mattinata non è stato possibile identificare la salma. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Municipale, della Capitaneria di Porto e i carabinieri della Tenenza di Falconara. Chiedendo ai pescatori e ai bagnanti della zona si è cercato di collegare l’uomo ad un nome. Sono stati i militari dell’Arma falconarese ad imboccare la pista giusta e a raggiungere lo stabilimento del Qui, dove Mosciatti aveva appoggiato le sue cose. I responsabili del Qui hanno fornito il numero della sua abitazione e del cellulare. Grazie ad una ricerca anagrafica, sono stati contattati i due figli Fabrizio ed Andrea, residenti uno a Senigallia e l’altro in Ancona. Il riconoscimento ufficiale è stato effettuato alle 16 di ieri alla camera mortuaria di Torrette. Originario di Matelica ma da tempo residente a Falconara in via Valle d’Aosta, Umberto Mosciatti viveva con la moglie, impegnata come volontaria negli ospedali per l’assistenza ai malati.

Prima del pensionamento era stato un maresciallo della Guardia di Finanza. Oltre che al Centro Qui, dove si era preso la responsabilità del campo di bocce di via Tito Speri, Mosciatti dava una mano anche al Cral di Palombina Vecchia occupandosi dell’economato. Per stamattina alle 9 è stata disposta la ricognizione cadaverica esterna. Solo allora sarà possibile riconsegnare la salma ai familiari per l’allestimento della cerimonia funebre.




umberto mosciatti morto

Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 luglio 2008 - 1075 letture