Nella Provincia di Ancona 900 insegnanti e ATA in meno

partito democratico 1' di lettura 01/07/2008 - Dalle cifre pubblicate lunedì mattina dal Sole 24Ore emerge con chiarezza che il piano del governo sulla scuola avrà conseguenze che si faranno sentire pesantemente anche nella nostra provincia.


Un taglio di quasi novecento unità (per l’esattezza 843) tra personale docente e ausiliario fatto con la scusa della razionalizzazione dei costi ma finalizzato in realtà a fare cassa a discapito della qualità dell’insegnamento.

Complessivamente il sistema scolastico italiano sarà sottoposto a una cura da cavallo che rischia di uccidere il paziente: un taglio di più di 100 mila posti (ma potrebbero essere anche 150 mila), l’aumento di un punto percentuale del rapporto alunni-docenti, la modifica dei programmi, la riduzione delle ore di lezione alle superiori, la riduzione del tempo pieno, la riduzione del sostegno all’handicap e dell’educazione degli adulti.

E anche per quanto riguarda il personale precario il Ministro Gelmini ha già annunciato un forte ridimensionamento delle immissioni in ruolo che saranno solo 25mila contro le 51mila programmate dal ministro Fioroni nella passata legislatura. Se a questo si aggiungono gli interventi previsti dal decreto fiscale, si chiarisce l’attacco sistematico e scientifico alla qualità della scuola pubblica, pesantemente mortificata dalla politica del governo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 luglio 2008 - 965 letture

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