Terza giornata al PA: trasparenza e miglioramenti interni

carta raffaello 2' di lettura 15/05/2008 - È ancora in fase sperimentale, ma quando sarà pienamente operativo costituirà un ulteriore passo avanti nella semplificazione burocratica e nell\'ammodernamento del sistema di back office della Regione Marche. Si tratta del Bollettino Ufficiale (BUR) telematico che è stato presentato oggi a Roma alla terza giornata del Forum P.A. nell\'ambito della sezione \"Officine P.A.\", le iniziative di informazione sui progetti regionali che si svolgono continuamente nello stand della Regione Marche.

Illustrato dal Servizio Informatica della Regione, il progetto del BUR telematico integra il sistema Attiweb nel quale sono presenti attualmente circa 72 mila decreti dei dirigenti regionali, 6 mila delibere di Giunta e 63 mila decreti delle zone sanitarie.


Gli obiettivi di tale progetto non riguardano solo il conseguimento di una maggiore trasparenza amministrativa, ma anche una standardizzazione delle procedure per il miglioramento dell\'efficienza interna e una riduzione dei costi delle copie cartacee dei bollettini ufficiali della Regione. In sostanza, l\'eliminazione della gestione manuale degli atti e una sostituzione del flusso cartaceo di documenti con un flusso informatico, per la pubblicazione di tutti gli atti interni ed esterni di rilevanza normativa.


Il Bollettino ufficiale telematico prevede l\'utilizzo di un\'infrastruttura di firma digitale e di posta elettronica certificata per le trasmissioni sicure; l\'integrazione con il sistema Attiweb per la redazione, composizione e pubblicazione degli atti sul BUR, l\'integrazione con il sistema di protocollo informatico (Paleo).


Il sistema consentirà anche agli utenti esterni di inviare gli atti da pubblicare sul BUR, oltre che la consultazione e la ricerca delle informazioni sugli atti pubblicati. Queste ultime funzioni sono fruibili sul nuovo sito istituzionale www.regione.marche.it


La giornata è stata dedicata agli strumenti innovativi informatici a servizio dei cittadini: cittadinanza digitale (identità e firma digitale), posta elettronica certificata, e portale Raffaello.


La Regione Marche ha, infatti, avviato da tempo il processo di cittadinanza digitale, distribuendo più di 10 mila carte Raffaello attraverso 12 centri servizi per la personalizzazione e 50 sportelli per la registrazione. La Carta Raffaello (Carta nazionale dei Servizi) è una smart card che contiene due certificati digitali e serve a semplificare e velocizzare i rapporti tra cittadini e imprese e la pubblica amministrazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 maggio 2008 - 728 letture

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