Grande crescita per il settore \'pesca\'

pesca 2' di lettura 15/05/2008 - La pesca come settore che crea nuove opportunità di occupazione e nuove forme di imprenditorialità. Sono i due obiettivi di \"Peschiamo il futuro\", il progetto promosso dal Csc-Centro servizi alle cooperative e dalle associazioni di categoria Agci Marche, Federcoopesca, Federpesca, Lega Pesca per far avvicinare i giovani al mondo della pesca marchigiana.

L\' iniziativa, che è finanziata dall\'assessorato regionale alla Pesca, è stata presentata al Consorzio Pesca di Ancona. \"Ci sono mestieri di carattere più tradizionale - ha detto l\'assessore regionale alla Pesca, Paolo Petrini -, come quelli legati alla pesca, che stanno perdendo la capacità di attirare i giovani. Crediamo, invece, che possano offrire grandi opportunità di crescita dal punto di vista imprenditoriale e, pur essendo un lavoro impegnativo, dare delle soddisfazioni economiche.


Per questi motivi, abbiamo sostenuto il progetto perché crediamo la pesca sia un\'opportunità per i giovani che decideranno di entrare in questo mondo, un settore a cui dedicheremo ancora molte risorse grazie all\'utilizzo del nuovo Fondo europeo per la pesca, specie nel campo degli ammodernamenti delle imbarcazioni\". L\'iniziativa sperimentale, di cui in questi giorni si sta realizzando la campagna di comunicazione che comprende affissioni, spazi di informazione sui quotidiani e sulle radio locali, vuole favorire il ricambio generazionale con azioni di sensibilizzazione, informazione, formazione, esperienza diretta sulle imbarcazioni.


\"Dopo una breve parentesi informativa - ha spiegato Simone Cecchettini, responsabile regionale Lega Pesca -, gli interessati saranno selezionati per l\'avvio di corsi di formazione, previsti entro la fine maggio. Il nostro obiettivo è coinvolgere una cinquantina di giovani da indirizzare nelle marinerie di Ancona, Civitanova Marche (Mc), Fano (Pu) e San Benedetto del Tronto (Ap). Dopo le lezioni teoriche, i partecipanti effettueranno tirocini pratici di 50 ore ciascuno a bordo delle imbarcazioni da pesca delle diverse specializzazioni\".


Tonino Giardini, Federpesca, ha sottolineato che \"il ricambio generazionale è anche per la pesca uno dei principali problemi per le imprese. Ci sono figli di armatori che non vogliono proseguire il mestiere del padre ed è, per questo, necessario pensare a progetti come \"Peschiamo il futuro\", per oggi e per il futuro della pesca, a cui vanno affiancati provvedimenti per combattere il caro-gasolio e per creare un\'identità adriatica della pesca\".


I tirocini in barca si svolgeranno fra fine maggio e luglio. Ad ottobre, si valuteranno i risultati in occasione di un meeting conclusivo. \"Si farà il punto sul progetto - ha detto Elio Brutti, responsabile Agci Marche - e, se i risultati attesi saranno soddisfacenti, si potrà pensare a nuove azioni per il futuro per convogliare le nuove generazioni nella pesca marchigiana\". Mauro Scattolini, Federcoopesca, ha voluto rimarcare come \"sia fondamentale prevedere una formazione sia teorica sia sul campo, direttamente a contatto con il mondo del mare\".


Per informazioni Csc tel. 071-2803708.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 maggio 2008 - 791 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesca, ancona, Lega Pesca Marche





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